Foggia, bufera sul selfie di laurea con amici e parenti nel teatro. “Non era una festa”

L’amico del sindaco festeggia la laurea in una sala del Teatro Giordano di Foggia, mentre la città è in zona arancione. La difesa: “Era solo per la proclamazione”

festa-laurea-teatro-foggia
La lettera anonima ricevuta dall’ex consigliere comunale

È diventata virale sui social la foto di una presunta festa di laurea scattata nella prestigiosa Sala Fedora del Teatro Umberto Giordano di Foggia lo scorso 12 dicembre, quando cioè la città e altri 19 comuni pugliesi erano in zona arancione per l’elevato numero di contagi da Coronavirus. Nel selfie si vede in primo piano il neolaureato con la corona di alloro e sullo sfondo parenti e amici.

L’amico del sindaco

Il festeggiato è Emanuele Pacca, che gestisce una compagnia teatrale ed è amico del sindaco Franco Landella. Per le scorse elezioni amministrative il primo cittadino gli affidò infatti la conduzione di alcuni suoi comizi. A quanto si apprende, l’autorizzazione per l’uso della sala sarebbe arrivata direttamente dall’ufficio di gabinetto del sindaco.

La diffusione sui social è partita da un ex consigliere comunale, Giuseppe Mainiero, facendo sapere di aver ricevuto per posta una lettera anonima con le foto della presunta festa avvenuta nella Sala Fedora.

festa-laurea-teatro-foggia
Il Teatro Giordano di Foggia

LEGGI ANCHE: Recovery Plan, Salvini: “A gennaio il nostro progetto ombra”

La difesa del festeggiato

Dal canto suo Pacca si è difeso con un lungo post su Facebook in cui spiega di aver ottenuto l’autorizzazione “attraverso una documentata e motivata richiesta inoltrata all’ufficio di gabinetto del sindaco di Foggia” al fine di “effettuare la proclamazione della mia tesi di Laurea in Letteratura, Arte, Musica e Spettacolo”. Il diretto interessato precisa inoltre che “l’utilizzo della Sala Fedora del Teatro Giordano non è passato per alcuna scorciatoia politica di favore, nessuna raccomandazione“.

LEGGI ANCHE: Viola le norme anti-Covid: studentessa di 20 anni in prigione

Secondo il neolaureato Pacca, dunque, non si è quindi trattato di una festa e la Sala Fedora è stato utilizzata solo “per il tempo strettamente necessario” alla proclamazione, pari a circa dieci minuti. Il tutto, sottolinea, “nel rispetto delle regole attualmente in vigore per il Covid-19”.