Diventa Spiderman per i bimbi malati. Mattia è il supereroe della pediatria

Ha 27 anni Mattia Villardita, vive a Savona e lavora in una azienda portuale di Vado Ligure. Mattia, però, non è solo questo. No, perché nel tempo libero si trasforma in un supereroe. Quale? Spiderman, ovviamente. Il suo personaggio preferito «perché umile e semplice». Ed è vestito da Uomo Ragno che va nei reparti di pediatrici degli ospedali della Liguria per strappare un sorriso ai piccoli pazienti. «Per molti anni anche io sono stato un paziente del Gaslini di Genova per una malformazione congenita a una gamba dalla nascita. Quando ero ricoverato avrei tanto desiderato che Spiderman venisse a trovarmi» racconta Mattia.

Il progetto di Mattia

E’ iniziato tutto nel dicembre del 2017con l’acquisto di un costume. Lo ha fatto insieme ad un gruppo di ragazzi di Latina. La sua prima volta è stata nel reparto di pediatria dell’Ospedale di Savona, qui ha consegnato un computer portatile vestito da Spiderman. Quando ha visto l’emozione negli occhi dei bambini ha capito che questa sarebbe stata la sua strada, la sua missione. «In quel momento ho realizzato che il vero regalo per i bambini era la visita del supereroe e non il PC» racconta.

Difficile descrivere l’emozione di un bambino di fronte a un supereroe. «Per i bambini tra i 3 e i 7 anni sono come Babbo Natale, anzi forse meglio», scherza. Sì, perché loro credono che «io sia Spiderman davvero. C’è chi piange dalla felicità, c’è chi è così emozionato da non riuscire a parlare all’inizio e chi sorride e mi tempesta di domande». Mattia diventa loro amico: è con lui che vogliono parlare, giocare, scattare una foto. Il Supereroe dei bambini, non arriva mai a mani vuote. Per i piccoli pazienti, infatti, ci sono tanti regali: spille realizzate da lui, ma anche regali e giocattoli che gli vengono donati da associazioni e da privati «per lasciare un ricordo bello in un momento poco felice».

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Un Supereroe ai tempi del Covid

A causa del Covid, Mattia è stato costretto a rivedere il suo modo di fare volontariato. Si è quindi dovuto reinventare per continuare a regalare sorrisi e sogni ai suoi piccoli amici. Il Supereroe, questa volta, è apparso in videochiamata. «Durante il lockdown di primavera, Spiderman ha videochiamato più di 1400 bambini. I genitori mi contattavano su Facebook e io rispondevo al loro appello anche perché un bambino chiuso in casa, per me, è un bambino poco felice». Il 21 dicembre, però, finalmente Spidermen è tornato in ospedale a Savona per consegnare dei regali in pediatria. Al reparto di pediatria andrà anche una donazione. Il 27enne ha consegnato delle pizze a domicilio e il 20% della spesa è stato devoluto a una raccolta fondi che ha raggiunto circa 2 mila euro e che saranno consegnati all’ospedale il 30 dicembre.

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La sua missione, però, non è limitata all’ospedale. No, perché Mattia racconta che una volta è andato a mangiare pane e Nutella con una bambina appena dimessa o, ancora, è andato a guardare la tv con un ex paziente nel suo salotto. Con queste sue azioni, Mattia vuole «far capire alle persone che basta poco per rendere un po’ meno pesante la vita a chi in quel momento si trova in ospedale. Soprattutto se bambini. Sarebbe bello se ognuno di noi dedicasse un po’ di tempo a chi ha davvero bisogno».