Germania, acquisti di vaccini extra: 30 milioni di dosi in più

Il La Germania non vuole correre rischi: dopo essersi accaparrata 56 milioni di vaccino sta trattando l’acquisto di altre 30 milioni di dosi

Germania Vaccino
La Germania a caccia di altre dosi del vaccino anti-Covid (Getty Images)

È sempre più corsa al vaccino da parte di tutti i paesi del mondo, non soltanto Stati Uniti, Cina, Corea e Giappone ma anche Germania.

Germania, vaccino e nuove fabbriche

Il governo di Angela Merkel ha infatti reso noto di avere concluso un accordo con BioNTech e Pfizer per l’acquisto di ulteriori 30 milioni di dosi di vaccino oltre a quelle già garantito dalla fornitura proveniente dall’Unione Europa, circa 56 milioni. Il governo tedesco prevede la necessità di 140 milioni di flaconi da distribuire tra la popolazione per garantire una copertura di massa e la cosiddetta immunità di gregge.

La trattativa è stata confermata dal ministro della salute della Merkel, Jens Spahn. Intanto il governo di Berlino punta a intensificare la produzione del vaccino BionTech-Pfizer sul proprio territorio nazionale. L’obiettivo è quello di aprire nuovi impianti ad hoc.

Spahn ha citato una fabbrica della Novartis, di recente acquisita da BionTech, che verrà allestita a Marburg, in Assia. I capannoni attualmente sono in fase di riconversione ma già da febbraio dovrebbero rientrare in attività. Tutta la produzione sarà dedicata al vaccino.

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I timori di Berlino

La Germania non vuole assolutamente arrivare in ritardo. Nonostante poco meno di un quarto delle dosi di vaccino garantire all’Unione Europea siano destinate a Berlino, 300 milioni in tutto, solo 80 milioni di dose potranno essere consegnate in tempi relativamente brevi. Di qui le trattative del governo Merkel con BioNTech-Pfizer ma anche con l’americana Moderna. Anche se l’Agenzia europea del Farmaco non ha ancora approvato questa versione del vaccino, già distribuito e utilizzato nel Regno Unito.

La decisione della Germania rompe, di fatto, quello che era l’accordo di solidarietà europeo che imponeva a tutti i paesi dell’Unione di attenersi ai vaccini provenienti dall’UE senza procedere ad acquisti e ‘rastrellamenti’ di dosi extra. Il quotidiano Der Spiegel ha pubblicato un’ampia inchiesta su questa notizia che non mancherà di scatenare polemiche.

Intanto in due giorni la Germania ha già vaccinato quasi 19mila persone. Qualche problema di distribuzione solo in Baviera a causa di alcuni magazzini che non hanno garantito le rigidissime temperature necessarie per la conservazione dei flaconi.