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Fallito il lockdown leggero in Germania, ecco cosa sta accadendo

Fallito il lockdown leggero in Germania, così come ha fallito anche la zona gialla in Veneto dove salgono i contagi

Germania-Meteoweek.com

 

Nonostante il lockdown “soft”, in Germania continuano a salire i decessi, tanto che si è tornati a oltrepassare i 1000 morti da Covid in 24 ore, mentre i nuovi positivi sono 21.237, complessivamente 1.808.647. I 36.537 morti da inizio Covid spaventano il Paese, che ha prolungato la quarantena fino al 31 gennaio. Si punta a tornare ai 50 contagi ogni 100mila abitanti. La Germania che da inizio pandemia era tra i Paesi più virtuosi per basso numero di contagi, ora si ritrova a fronteggiare il morbo nel picco della sua virulenza e alta trasmissibilità. In Veneto è accaduta una cosa simile, poiché da modello di contenimento contagi si è ritrovata con cifre altissime che sfiorano i 5000.

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Eppure in Germania si sono eseguiti tamponi a tappeto, il governo ha raddoppiato i posti letto in terapia intensiva e ha affrontato alte spese per supportare la sanità. Ma tutto questo sembra non sia bastato a bloccare i contagi, che stanno aumentando in modo esponenziale. Forse il lockdown soft ha avuto una forte incidenza in tutto questo, tant’è che anche la Merkel ha ammesso:”quelle misure non sono bastate”,  lei  che ha sempre affermato l’esigenza di restrizioni più severe. Cosa sta accadendo dunque in Germania? Ci sono tre aspetti da considerare.

Il primo è che si è alzata l’età media dei contagiati, tant’è che un morto su 2 ha più di 80 anni, quindi il virus sta colpendo i più fragili. Il secondo aspetto da considerare è il  fallimento del tracciamento dei contagiati da parte degli uffici sanitari locali. Nella seconda ondata, la Merkel aveva sottolineato come quegli uffici fossero “sopraffatti” (rispetto alla prima in cui avevano svolto un ottimo lavoro), col rischio di non riuscire a controllare la catena di contagi. E il fatto che ora i tamponi sono eseguiti solo sui sintomatici, conduce alla possibile conseguenza che persone positive asintomatiche ne abbiano infettate altre. Di certo un ruolo chiave lo ha avuto il collasso degli ospedali, stressati da reparti senza staff, terapie intensive che hanno dovuto chiudere per assenza di medici e infermieri, poiché in molti casi contagiati essi stessi. Ergo, tanti pazienti non hanno ricevuto cure. Altro fattore è il fatto che in Germania vigendo il federalismo, è stato difficile applicare le restrizioni consigliate dalla Merkel, poiché le autorità locali avevano diverse ritrosie nel metterle in atto.

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Quindi la linea dura la Germania l’ha adottata solo a metà dicembre. La libertà e poi il lockdown soft  si sono rivelati metodi inefficaci e ora i risultati si vedono, con l’aggiunta che nel Paese ha iniziato a diffondersi pure la variante inglese, molto contagiosa.