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Travolto sui binari da un escavatore, muore a 55 anni un operaio a Jesi

Ennesimo incidente sul lavoro: a perdere la vita è un 55enne di Afragola, investito da un escavatore presso la stazione ferroviaria di Jesi (Ancona). Sulla dinamica della tragedia sta ora indagando la Polfer.

incidente Jesi - meteoweek
incidente mortale sul lavoro, Jesi – foto via Il Resto del Carlino

Ennesima morte sul lavoro. La tragedia si è verificata oggi, lungo la stazione ferroviaria di Jesi (in provincia di Ancona). A perdere la vita è stato un operaio di 55 anni, originario di Afragola (Napoli). Secondo quanto si apprende alle prime ricostruzioni offerte dalle fonti, pare che il 55ennne sia stato rovinosamente travolto e ucciso da un carrello mentre era intento ad effettuare dei lavori lungo un binario della stazione.

Il cantiere è stato posto sotto sequestro

incidente mortale sul lavoro, Jesi
incidente mortale sul lavoro, Jesi – foto via Il Secolo XIX

Secondo quanto viene riportato dal Il Secolo XIX, l’episodio si è verificato nelle ore di questa mattina. L’operaio sarebbe stato travolto e ucciso da un carrello mentre stava lavorando nei pressi della stazione ferroviaria di Jes, lungo il binario 4. La vittima lavorava per la ditta campana Cmc (Centro Meridionale costruzioni) di Casoria (Napoli), al momento impegnata per una serie di lavori di restyling nella zona della ferrovia, per l’abbattimento delle barriere architettoniche per conto di Rfi e per il posizionamento di un ascensore.

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Secondo una prima ricostruzione ottenuta dagli inquirenti, pare che l’operaio sia finito involontariamente sui binari a seguito di una caduta, o se che si fosse inavvertitamente chinato mentre era impegnato nei lavori. A travolgerlo è stato un escavatore, che transitava proprio in quel momento sulle rotaie. Alla guida del mezzo pesante vi era un altro addetto, dipendente sempre della stessa vittima. L’uomo, raccontano le fonti, non si sarebbe accorto della presenza del collega, probabilmente a causa del posizionamento della cabina di guida.

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Arrivate tempestivamente le segnalazioni ai membri del soccorso e del 118, sul luogo della tragedia si sono precipitati anche gli agenti della Polfer e gli uomini del commissariato di Jesi. Le forze di polizia stanno ora stanno acquisendo tutti gli elementi necessari a ricostruire la dinamica e le cause del gravoso incidente. Nel frattempo, si apprende dalle fonti, il cantiere della Cmc è stato posto sotto sequestro.