Napoli, enorme voragine nel parcheggio dell’ospedale del Mare: auto inghiottite, evacuato il Covid residence

Napoli, un’enorme voragine si apre all’alba nel parcheggio dell’Ospedale del Mare di Ponticelli. Ipotesi di cedimento dopo una serie di infiltrazioni. Avviate le indagini dei carabinieri coordinate dalla Procura.

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l’enorme voragine nel parecchio dell’ospedale a Napoli – fotogramma tratto dal video

Oggi Napoli si è svegliata di soprassalto. Forte l’esplosione avvenuta questa mattina presto, tra le 6:30 e le 6:45, nel parcheggio interno dell’Ospedale del Mare di Ponticelli. E al risveglio, la vista inaspettata di un enorme cratere di 50 metri per 50, profondo almeno 15 metri, e dentro il quale sono finite delle auto. Il Covid Residence è stato evacuato, mentre sul posto sono giunti tempestivamente gli uomini dei Vigli del fuoco. Non ci sarebbero vittime o feriti.

Si indaga, però, sulle cause e le dinamiche che hanno provocato una voragine del genere. Sull’incidente sono al lavoro i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, coordinati dal sostituto procuratore Damiano Gennaro. Secondo le prime ricostruzioni, pare che il gravoso episodio possa essere riconducibile a un cedimento determinato da infiltrazioni.

Esclusa l’ipotesi dolosa della voragine

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foto via Adnkronos

Secondo quanto si apprende da una nota pubblicata dalla Asl Napoli 1, sarebbe da escludersi la natura dolosa della voragine che si è aperta nel parcheggio dell’ospedale del Mare, nel quartiere napoletano di
Ponticelli. Come riportato dall’ANSA, al momento in tutto l’Ospedale del Mare è interrotta l’alimentazione elettrica, ma il presidio rimane comunque alimentato dai gruppi elettrogeni atti a garantire la piena operatività della struttura. Evacuato e chiuso temporaneamente, invece, il Covid Residence, data l’impossibilità di garantire acqua calda e energia elettrica agli ospiti e ai lavoratori della struttura.

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Il crollo non ha coinvolto né vittime né feriti, anche se alcune autovetture che erano parcheggiate nella zona sono finite inghiottite dalla voragine. Le squadre di soccorso stanno comunque utilizzando droni e cinofili per escludere l’eventuale presenza di persone tra le macerie. Secondo quanto si apprende dall’Adnkronos, il crollo è avvenuto “in prossimità dell’impianto di ossigeno”, e potrebbe essere riconducibile a un cedimento determinato da una serie di infiltrazioni. Sul luogo dell’incidente sono ancora al lavoro i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, insieme al pm di turno Gennaro Damiano, coordinato dal procuratore aggiunto Raffaello Falcone. Già aperta l’inchiesta della procura.

Voragine a Napoli, il sopralluogo di De Luca

Al sopraggiungere della notizia, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha effettuato un immediato sopralluogo proprio nel parcheggio dell’ospedale del Mare, dove all’alba di oggi si è aperta la grossa voragine. Accompagnato dal direttore generale dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, queste le sue parole: “Tiriamo un respiro di sollievo che non abbiamo avuto morti, non abbiamo avuto feriti, perché come vedete il crollo è impressionante, con migliaia di metri quadri che sono saltati”.

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“Sinceramente la paura che avevamo era che saltassero gli impianti e si pregiudicasse l’attività dell’ospedale – ha continuato De Luca. Grazie a Dio questo non è successo. Abbiamo avuto una piccola interruzione di corrente elettrica, che viene ripristinata rapidamente, quindi non abbiamo avuto problemi di funzionalità. Il direttore della Asl Verdoliva mi comunicava che dovremo chiudere il Covid residence per qualche giorno, perché bisogna ripristinare le forniture idriche, ma, insomma, tre o quattro giorni e si riprende”. In merito al crollo del parcheggio, necessario ora “un lavoro attento, un sondaggio geologico“, così da monitorare anche le altre zone del territorio.