Categorie
Estero News

Sopravvissuto al dramma di Aberfan muore per il Covid-19: la comunità è in shock

Si spegne a 63 anni Bernard Thomas, a causa delle complicanze da Covid-19. Thomas era uno dei sopravvissuti al dramma di Aberfan, disastro che ha provocato, nel 1966, la morte di 116 bambini e 28 adulti.

Bernard Thomas
il 63enne Bernard Thomas – meteoweek

Bernard Thomas, un sopravvissuto al disastro di Aberfan è morto dopo aver contratto il Covid-19. A riportare la notizia i media locali, tra i quali la BBC. Secondo quanto viene spiegato dal quotidiano, a nove anni Bernard Thomas è rimasto coinvolto in quella che è passata alla storia come una delle più grandi tragedie della storia gallese. Thomas è stato salvato e recuperato da sotto le macerie della scuola elementare di Pantglas, dopo che migliaia di tonnellate di liquame di carbone scivolarono da una discarica travolgendo la struttura. Correva l’anno 1966: era il 21 ottobre, e tantissime persone vennero uccise da quell’improvviso disastro.

Morto Bernard Thomas, “shock per la comunità di Aberfan”

Il disastro dell’Aberfan si verificò a causa del crollo catastrofico che ha coinvolto una miniera di carbone, il 21 ottobre 1966. Migliaia di tonnellate di liquame di carbone lungo un pendio di montagna sopra il villaggio gallese di Aberfan, vicino a Merthyr Tydfil. A provocare il disastro ha influito enormemente il periodo di forti piogge, che ha portato a un accumulo di acqua all’interno del deposito di carbone, facendo così scivolare improvvisamente e rovinosamente quei letali detriti, che hanno poi travolto la comunità. Drammatico il bilancio dei morti: 116 bambini e 28 adulti hanno perso la vita, per quella valanga che ha abbattuto sia la Pantglas Junior School e che altri edifici nelle vicinanze.

LEGGI ANCHE: Azienda offre 5mila euro a dose per vaccinare i dipendenti: “Vuole saltare la fila”

A questa tragedia Bernard Thomas, di nove anni all’epoca, era riuscito a salvarsi. Era stato ritrovato e recuperato incolume dai soccorritori. Un episodio che ha tuttavia segnato profondamente la sua vita, tanto che cinquant’anni dopo gli venne diagnosticato uno stress post-traumatico. “Sento ancora le urla dei bambini“, aveva raccontato durante un intervento in televisione.

LEGGI ANCHE: Chiuso il buco dell’ozono record in Antartide, “uno dei più duraturi e più grandi”

Thomas si è spento all’età di 63 anni, mercoledì 6 gennaio. Suo fratello Andrew, in un’intervista per la BBC, ha così spiegato: “Bernard era un vero personaggio e la sua morte è stata uno shock sia per noi, la sua famiglia, che per la comunità di Aberfan. Non sappiamo con certezza dove abbia preso il virus, ma il 21 dicembre aveva fissato un appuntamento oculistico all’ospedale Royal Glamorgan. Pochi giorni dopo si è ammalato, ed è risultato positivo. Abbiamo parlato regolarmente al telefono e ci ha detto che stava migliorando. Tuttavia, mercoledì mattina si è tolto la maschera per fare colazione e 10 minuti dopo aver mangiato è collassato”.