India, al Covid si aggiunge l’influenza aviaria: chiusi zoo e mercati

L’Influenza aviaria diventa un motivo di preoccupazione in più per l’India reduce da un 2020 drammatico per via del Covid

India Aviaria
Un mercati avicolo di Dehli, deserto dopo la chiusura (Getty Images)

In India zoo e mercati chiusi, mercato della carne al tracollo in un paese che consuma moltissimo pollo e tacchino. La situazione è preoccupante e Nuova Delhi cerca di correre ai ripari con misure ulteriormente straordinarie.

L’India e l’aviaria

L’influenza aviaria, che ha colpito molto duramente anche gli immensi allevamenti del paese, sta portando a conseguenze estreme. É di ieri la notizia che il governo di Delhi ha deciso di chiudere a tempo indeterminato alcuni degli zoo più importanti del paese. Tutti i mercati avicoli del paese, carne di pollo e tacchino d’allevamento per lo più, sono stati esaminati per capire se e come sul mercato sono presenti carni contaminate. Ma la decisione immediatamente successiva è stata quella di chiudere anche i mercati.

L’aviaria avrebbe raggiunto anche la capitale. Stamattina le agenzie di stampa indiana ne hanno parlato apertamente soprattutto dopo la chiusura del mercato di Ghazipur, il più grande mercato all’ingrosso di pollame di Delhi, dopo che alcune centinaia di uccelli (corvi) sono stati trovati morti in varie zone della città.

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Paura e provvedimenti estremi

A Delhi chiusi tutti i parchi con laghi e le riserve naturali che ospitano uccelli. Stesso provvedimento anche nel vicino stato dell’Uttar Pradesh dove è stato chiuso lo zoo di Kanpur. Nello stato del Maharashtra, quello di Mumbai, sono stati trovati morti centinaia di polli. Nel distretto di Parbhani, a 500 chilometri da Mumbai, le autorità hanno coordinato la chiusura di otto grossi allevamenti e l’eliminazione di 8.000 capi.

Anche negli stati più lontani da Mumbai e Dehli si cerca di correre ai ripari. Negozi chiusi, eliminazione di polli e tacchini un po’ ovunque. Nel Kerala, lo stato del sud che per primo aveva denunciato alcuni casi di aviaria, sono appena stati smaltite ben 50mila anatre da allevamento, tutte probabilmente colpite dall’influenza.