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Washington si prepara al 20 gennaio con 15mila soldati della Guardia Nazionale

Washington si prepara al 20 gennaio con 15mila soldati della Guardia Nazionale. L’Fbi avvisa del rischio di attacchi armati

 

Soldati Guardia Nazionale-Meteoweek.com

 

Washington si prepara al 20 gennaio in un clima ansiogeno. Quel giorno si terrà l’inaugurazione della presidenza di Joe Biden, che ha sconfitto Donald Trump alle elezioni del 3 novembre 2020. Il centro della metropoli è vuoto, la polizia ha chiuso le strade, come riporta Il Corriere della Sera. Agenti filtrano invece il traffico sulle strade principali. La sindaca ha dichiarato 15 giorni di stato di emergenza. Tutte le autorità sono chiaramente in apprensione, è tassativo non sbagliare. Intanto gli agenti dell’Fbi avvertono del concreto rischio di “attacchi armati” a Capitol Hill il prossimo 20 gennaio.

Si stanno valutando varie ipotesi per impedire alle milizie trumpiane di compiere le stesse rivolte della scorsa volta. Sotto la lente probabili attacchi nel weekend del 16-17 gennaio. Chuck Schumer, prossimo capo dem al Senato ha detto:”Chiedo all’Fbi e alle autorità di inserire tutti coloro che sono entrati illegalmente nel Congresso nella lista nera della Tsa (la Transportation security administration ndr), in modo che non possano prendere voli diretti a Washington“. L’idea è di bloccare collegamenti ferroviari e per via aerea.

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Nel frattempo, operai si stanno occupando di recintare innalzando  reti alte due metri e mezzo, la striscia verde della National Mall. Resteranno lì almeno fino al prossimo 24 gennaio. La Casa Bianca è già sigillata, mentre Capitol Hill è occupata da centinaia di soldati della Guardia Nazionale che la monitorano notte e giorno dal 7 gennaio. Il grande parco sito nella parte Ovest, assaltato dai sostenitori di Trump, è tutelato da due linee di sbarramento. Sono 15mila i soldati mobilitati da Pentagono, Maryland e Virginia nella capitale. Fa ancora male il clamoroso errore che ha consentito l’assalto al Congresso lo scorso 5 gennaio, che ha provocato 5 decessi.