La speranza del Regno di Dio | Il Vangelo di oggi Venerdì 29 Gennaio 2021

Quando quella piccola e umile speranza del Regno di Dio fa breccia nel nostro cuore, non se ne va e resta dentro di noi accompagnandoci per tutta la vita.

Regno di Dio
La speranza del Regno di Dio | Il Vangelo di oggi Venerdì 29 Gennaio 2021 – meteoweek.com

Liturgia di oggi Venerdì 29 Gennaio 2021

  • VENERDÌ DELLA III SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)

Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Maestà e onore sono davanti a lui,
forza e splendore nel suo santuario. (Sal 95,1.6)

Prima Lettura

Avete dovuto sopportare una lotta grande. Non abbandonate dunque la vostra franchezza.
Dalla lettera agli Ebrei
Eb 10,32-39

Fratelli, richiamate alla memoria quei primi giorni: dopo aver ricevuto la luce di Cristo, avete dovuto sopportare una lotta grande e penosa, ora esposti pubblicamente a insulti e persecuzioni, ora facendovi solidali con coloro che venivano trattati in questo modo. Infatti avete preso parte alle sofferenze dei carcerati e avete accettato con gioia di essere derubati delle vostre sostanze, sapendo di possedere beni migliori e duraturi.

Non abbandonate dunque la vostra franchezza, alla quale è riservata una grande ricompensa. Avete solo bisogno di perseveranza, perché, fatta la volontà di Dio, otteniate ciò che vi è stato promesso.
Ancora un poco, infatti, un poco appena, e colui che deve venire, verrà e non tarderà. Il mio giusto per fede vivrà; ma se cede, non porrò in lui il mio amore.
Noi però non siamo di quelli che cedono, per la propria rovina, ma uomini di fede per la salvezza della nostra anima.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale – Dal Sal 36 (37)

R. La salvezza dei giusti viene dal Signore.
Confida nel Signore e fa’ il bene:
abiterai la terra e vi pascolerai con sicurezza.
Cerca la gioia nel Signore:
esaudirà i desideri del tuo cuore. R.

Affida al Signore la tua via,
confida in lui ed egli agirà:
farà brillare come luce la tua giustizia,
il tuo diritto come il mezzogiorno. R.

Il Signore rende sicuri i passi dell’uomo
e si compiace della sua via.
Se egli cade, non rimane a terra,
perché il Signore sostiene la sua mano. R.

La salvezza dei giusti viene dal Signore:
nel tempo dell’angoscia è loro fortezza.
Il Signore li aiuta e li libera,
li libera dai malvagi e li salva,
perché in lui si sono rifugiati. R.

Il Vangelo di oggi Venerdì 29 Gennaio 2021

L’uomo getta il seme e dorme; e il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa.
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 4,26-34

In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura».

Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra».

Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.

Parola del Signore

La speranza del Regno di Dio – Il commento al Vangelo di oggi

In questo Vangelo Gesù ci parla di scene di vita quotidiana: un uomo che semina e uno che pianta un piccolissimo seme granello di senape. L’uomo che semina è in entrambi i casi Dio, che ci dona la sua parola. Nella prima parabola ci spiega come la parola di Dio, ogni volta che l’ascoltiamo, è come un seme che germoglia dentro di noi lentamente, e ci accompagna per tutta la vita.


Il commento al Vangelo di ieri


Nella seconda, un uomo pianta un minuscolo granello di senape che poi cresce e diviene un albero altissimo. Gesù paragona quindi il paradiso a quel granello di senape: cioè a quando quella piccola e umile speranza del Regno di Dio fa breccia nel nostro cuore e lo porta a Dio.

Elementi comuni a queste parabole sono l’attesa, la pazienza, e l’umiltà, senza le quali non si può pretendere la pace eterna e definitiva del Regno di Dio.