Bruce Springsteen: spunta adesso un’accusa tenuta nascosta

A distanza di mesi, emerge un triste episodio legato al famoso rocker statunitense: ecco i dettagli.

Bruce Springsteen
Photo credits: Jamie Squire – Getty Images

Cantautore e chitarrista statunitense, Bruce Springsteen è uno degli artisti più rappresentativi della musica rock. Famoso per le sue lunghissime e particolarissime esibizioni dal vivo, “The Boss” raggiunge il culmine della popolarità fra la seconda metà degli anni ‘70 e l’inizio degli anni ‘80. In più di quarant’anni di carriera ha venduto circa 120 milioni di dischi nel mondo e ottenuto non pochi riconoscimenti: 20 Grammy, un Oscar, un Tony Award e il Kennedy Center Honor. Recentemente, però, è venuto alla luce un segreto che il cantante ha tenuto nascosto per diversi mesi.

Cosa è accaduto

A venire a galla è stato un episodio avvenuto il 14 novembre scorso in New Jersey, nello specifico si tratta di un caso di guida in stato di ebbrezza. Secondo quanto riportato dalla rivista TMZ, una fonte vicina alle forze dell’ordine ha rivelato che “The Boss” sarebbe stato fermato presso la Gateway National Recreation Area di Sandy Hook e trovato sotto effetto di sostanze alcoliche. Da qui è scattata l’accusa, sia per la guida spericolata sia per il consumo di alcol in una zona chiusa.

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L’oasi di Sandy Hook

L’area di cui parliamo prende il nome di Sandy Hook, una lingua di sabbia all’interno di un vasto parco naturalistico: una vera e propria oasi naturale. Senza tener conto della flora e della fauna presenti, si tratta di un luogo senza dubbio disabitato. Purtroppo per Sprigsteen, però, l’assenza di ipotetici rischi che il cantante avrebbe potuto causare ad altre persone non è bastata a fermare gli agenti. Anzi, il suo comportamento ha avuto ricadute perfino su uno speciale spot pubblicitario, realizzato appositamente per il Super Bowl, in cui aveva una parte da protagonista.

Springsteen
Photo credits: Pascal Le Segretain – Getty Images

La risposta immediata di Jeep

Il cantante Bruce Springsteen aveva da poco realizzato uno spot in occasione del campionato della National Football League, che si è tenuta la scorsa domenica 7 febbraio. Alla luce dei recenti avvenimenti, il video, realizzato per Jeep, che fa capo all’impresa multinazionale Stellantis, è stato temporaneamente ritirato. In una dichiarazione ufficiale rilasciata da un portavoce della casa produttrice di fuoristrada, si legge:

“Sarebbe inappropriato da parte nostra commentare i dettagli di una questione di cui abbiamo solo letto e che non possiamo comprovare. Ma è anche corretto sospendere il nostro spot per il ‘Big Game’ (il Super Bowl, ndr) finché i reali fatti non saranno stati accertati. Il suo messaggio di comunità e unità è più rilevante che mai. Come lo è il messaggio che bere e guidare non può mai essere tollerato.”

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I prossimi sviluppi

Insomma, oltre a dover fare i conti con la giustizia, “The Boss” dovrà anche tener conto del ritiro della pubblicità che avrà dato non pochi grattacapi al colosso Jeep. Secondo quanto riportato da TMZ, comunque, il cantante ha avuto un atteggiamento collaborativo durante tutto il tempo dell’arresto. Nelle prossime settimane dovrà presentarsi in tribunale, ma tutto fa pensare che si mostrerà con un atteggiamento pacifico più che da rockstar.