Umiltà, fiducia e amore | Vangelo di oggi Lunedì 15 Febbraio 2021

Gesù ci darà segni quando glieli chiederemo con umiltà, fiducia e amore. Non ci darà nulla invece se ci rivolgeremo a Lui con aria di superiorità, la stessa che magari intratterremo col prossimo.

Preghiera
Umiltà, fiducia e amore | Vangelo di oggi Lunedì 15 Febbraio 2021 – meteowee.com

Liturgia di oggi Lunedì 15 Febbraio 2021

  • Santi Faustino e Giovíta

Sii per me una roccia di rifugio,
un luogo fortificato che mi salva.
Tu sei mia rupe e mia fortezza:
guidami per amore del tuo nome. (Cfr. Sal 30,3-4)

Prima Lettura

Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise.
Dal libro della Genesi
Gen 4,1-15.25

Adamo conobbe Eva sua moglie, che concepì e partorì Caino e disse: «Ho acquistato un uomo grazie al Signore». Poi partorì ancora Abele, suo fratello. Ora Abele era pastore di greggi, mentre Caino era lavoratore del suolo.
Trascorso del tempo, Caino presentò frutti del suolo come offerta al Signore, mentre Abele presentò a sua volta primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore gradì Abele e la sua offerta, ma non gradì Caino e la sua offerta. Caino ne fu molto irritato e il suo volto era abbattuto.

Il Signore disse allora a Caino: «Perché sei irritato e perché è abbattuto il tuo volto? Se agisci bene, non dovresti forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il suo istinto, e tu lo dominerai».

Caino parlò al fratello Abele. Mentre erano in campagna, Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise.
Allora il Signore disse a Caino: «Dov’è Abele, tuo fratello?». Egli rispose: «Non lo so. Sono forse io il custode di mio fratello?». Riprese: «Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! Ora sii maledetto, lontano dal suolo che ha aperto la bocca per ricevere il sangue di tuo fratello dalla tua mano. Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra».

Disse Caino al Signore: «Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono. Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e dovrò nascondermi lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi ucciderà». Ma il Signore gli disse: «Ebbene, chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!». Il Signore impose a Caino un segno, perché nessuno, incontrandolo, lo colpisse.

Adamo di nuovo conobbe sua moglie, che partorì un figlio e lo chiamò Set. «Perché – disse – Dio mi ha concesso un’altra discendenza al posto di Abele, poiché Caino l’ha ucciso».

Parola di Dio

Salmo Responsoriale – Dal Sal 49 (50)

R. Offri a Dio come sacrificio la lode
Parla il Signore, Dio degli dèi,
convoca la terra da oriente a occidente:
«Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici,
i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti. R.

Perché vai ripetendo i miei decreti
e hai sempre in bocca la mia alleanza,
tu che hai in odio la disciplina
e le mie parole ti getti alle spalle? R.

Storia della salvezza Bibbia

Ti siedi, parli contro il tuo fratello,
getti fango contro il figlio di tua madre.
Hai fatto questo e io dovrei tacere?
Forse credevi che io fossi come te!
Ti rimprovero: pongo davanti a te la mia accusa». R.

Il Vangelo di oggi Lunedì 15 Febbraio 2021

Perché questa generazione cerca un segno?
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 8,11-13

In quel tempo, vennero i farisei e si misero a discutere con Gesù, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova.
Ma egli sospirò profondamente e disse: «Perché questa generazione chiede un segno? In verità io vi dico: a questa generazione non sarà dato alcun segno».
Li lasciò, risalì sulla barca e partì per l’altra riva.

Parola del Signore

Umiltà, fiducia e amore | Il commento al Vangelo di oggi Lunedì 15 Febbraio 2021

Se ci ostiniamo a non credere in qualcuno e cerchiamo anzi di screditarlo, cosa potrà farci cambiare idea su di lui? Cosa potrà fare per riscattarsi ai nostri occhi?

Se non diamo possibilità alle persone di essere guardate con amore e comprensione, con molta probabilità faremo così anche con Dio che vorrebbe invece accrescere in noi la fede.

La richiesta di un segno da parte dei farisei infatti, che erano piuttosto spietati con gli ultimi ed i bisognosi, opprimendoli, è una richiesta per mettere alla prova Gesù in maniera negativa.

Non è una richiesta per rivalutare o aumentare la loro fiducia in lui, che è pari a zero perché il loro cuore è chiuso a Gesù e al Suo richiamo: per questo Gesù non può dargli alcuna manifestazione di sé, non servirebbe a nulla!


Il commento al Vangelo di ieri


Gesù ci darà segni quando glieli chiederemo con umiltà, fiducia e amore. Non ci darà nulla invece se ci rivolgeremo a Lui provocandolo, con aria di superiorità, la stessa che magari intratterremo col prossimo.

“La carità comincia a casa propria”, recita un proverbio irlandese: impariamo quindi a dare di più a chi ci sta vicino e ad essere gentili con chi incontriamo sul nostro cammino, anche se a volte un po’ può costarci… vedremo e sentiremo la presenza di Dio nella nostra vita.