Elezioni, Virginia Raggi chiede i voti di Rousseau. Ma il Movimento potrebbe avere altri progetti

L’appello di Virginia Raggi per mettere ai voti su Rousseau la sua candidatura alle prossime elezioni comunali a Roma.

Basta ambiguità. A dirlo è la Sindaca di Roma, Virginia Raggi, che via Facebook lancia un messaggio ai suoi colleghi di partito sulla questione delle prossime elezioni. “E’ il momento che la base M5S si esprima sulla mia candidatura a Roma”, esordisce la pentastellata chiedendo di mettere fine ad incertezze e giochi di palazzo. “Credo che, a poco più di tre mesi dal voto, sia un atto dovuto soprattutto nei confronti dei cittadini: siamo tutti ormai stanchi dei giochetti da vecchia politica”, prosegue la Raggi chiedendo chiarezza e augurandosi di non dover assistere a trame di potere volte a “isolare chi è scomodo”.

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La richiesta è diretta alla “base del Movimento”, quella base che proprio in questi giorni protesta contro i “vertici” per quanto accaduto su Rousseau in merito al voto del Governo Draghi. Lo stesso Rousseau , uno dei capisaldi del Movimento che proprio Virginia Raggi ha invocato per avere un voto netto sulla mia candidatura a Roma. “Gli strumenti ci sono. La scelta alle persone“, conclude il Sindaco della Capitale. Ma quali sono i piani dei colleghi di partito?

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Pronta la risposta dei “colleghi”. Il primo a prendere parola è stato Alessandro Di Battista, ormai fuori dal M5s. “Io da cittadino, ti ho sempre sostenuta e ti sostengo ancora”, commenta Alessandro Di Battista mentre Barbara Lezzi si dice concorde circa la richiesta di porre fino alle ambiguità. Voci di corridoio parlavano di un candidato unitario proposto dal PD, dal Movimento 5 stelle e da Liberi e uguali, ipotesi che scanserebbe via Virginia Raggi dalla lista dei candidati alle prossime elezioni .

In questo caso, il nome che circola in queste ore sarebbe quello di Roberto Gualtieri, ex Ministro dell’Economia del governo Conte. Favorevole a questa proposta progressista molti pentastellati, per “proporre una soluzione a lunga scadenza per la nostra città, sulla spinta del lavoro fatto a livello di governo nazionale”, come sostiene Marco Terranova. Per ora, la candidatura di Virginia Raggi non sembra essere messa in discussione; ma nel Movimento 5 stelle regnano caos e confusione e la situazione potrebbe cambiare da un momento all’altro.