Governo Draghi, ritardo nel Decreto ristori 5: il testo ancora non c’è

Mario Draghi avrebbe dovuto portare discontinuità rispetto al passato. Eppure, si ripetono le promesse e le illusioni. Il Decreto Ristori 5, che avrebbe dovuto contenere nuovi aiuti per i lavoratori e le imprese in difficoltà, è in ritardo. E il testo non è ancora pronto. 

Non sarebbe ancora pronto il testo del Decreto Ristori, ormai giunto alla “quinta edizione“, che avrebbe dovuto contenere una nuova serie di aiuti alle imprese e ai lavoratori, colpiti dai vari Dpcm e dagli ultimi provvedimenti restrittivi che hanno bloccato l’attività. Un decreto che, soltanto un mese fa, era pronto sul tavolo. La crisi di governo ha però mandato all’aria i progetti, e il il Governo Conte – prima di lasciare Palazzo Chigi – rinunciò all’approvazione del Decreto Ristori lasciando le carte al nuovo Esecutivo. E’ passato un mese da allora ma niente è stato fatto. Secondo quanto trapelato da Il Fatto Quotidiano, ad oggi non c’è traccia delle bozza del Dl 5.

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Quando arriveranno gli aiuti? E’ la domanda che si pongono in questi giorni lavoratori ed esercenti. Il Governo Conte aveva stabilito dei criteri per il riconoscimento dei contributi ma, se questi dovessero cambiare, i tempi potrebbero allungarsi. Sta di fatto che il tempo stringe, dal momento che gli ultimi aiuti risalgono a fine dicembre. Da allora, molte attività non hanno mai potuto rialzare la serranda.

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E’ vero anche che il Governo Draghi è in carica da meno di dieci giorni e che la crisi ha bloccato i progetti. Solo l’altro ieri è arrivato lo sblocco sulla nomina dei sottosegretari. E’ anche vero, però, che le premesse del Governo Draghi erano tutte positive, almeno nei presupposti e che un’ accelerazione proprio sugli aiuti avrebbe potuto dare un segnale di sostegno proprio ai cittadini. Eppure, il nuovo Ministro dell’Economia Daniele Franco non intende sbilanciarsi con i tempi. Quanto alla sospensione delle cartelle esattoriali, il blocco scade il 28 febbraio, quindi una soluzione a riguardo dovrebbe arrivare già questa settimana. Difficile, però, che il Decreto Ristori 5 venga approvato per quella data.