Orban cerca la Meloni, ma potrebbe essere un compagno di viaggio controproducente

Giorgia Meloni, unico partito del centrodestra all’opposizione, ha ricevuto solidarietà dal premier ungherese Orban.

Quanto guadagnerebbe Giorgia Meloni dal supporto di Viktor Orban? Probabilmente, poco o niente. Il premier ungherese non è ben visto agli occhi dell’Unione europea e  qualche giorno fa si è reso protagonista di un gesto forse poco democratico. Orban ha silenziato Klubrádio, l’ultima radio libera del Paese, di orientamento critico nei confronti del governo. Come già accaduto in passato, Viktor Orban ha scritto a Giorgia Meloni. Era già accaduto lo scorso ottobre, quando il premier ungherese si era congratulato con la leader di Fratelli d’Italia per i risultati raggiunti alle elezioni regionali e per l’elezione alla guida dei Conservatori e Riformisti.

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“Vorrei cogliere l’occasione in questo periodo difficile per ribadire la nostra disponibilità a cooperare con lei e il suo partito. Dopo aver passato sedici anni all’opposizione, ho imparato che la vittoria non è mai definitiva e la sconfitta non è mai fatale”, ha scritto questa volta il Premier ungherese in una missiva resa pubblica dall’ufficio stampa di Fratelli d’Italia. Obiettivo della lettera, dare supporto a Fratelli d’Italia, unico partito del centrodestra a trovarsi da solo all’opposizione con il governo Draghi.

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“A tal proposito servono compagni di battaglia affidabili che abbiano una visione comune del mondo e diano risposte simili alle sfide dei nostri tempi”, ha proseguito Orban auspicando che la cooperazione tra Fidesz–Alleanza civica ungherese e Fratelli d’Italia possa continuare anche in futuro, “se riusciremo a mantenere le nostre relazioni di amicizia basate sulla politica del buon senso, sui valori cristiani e conservatori. Le auguro molta forza per fronteggiare le sfide che si prospettano e tanto successo e buona salute nell’affrontare i suoi impegni carichi di responsabilità”.