Consip, indagato gip Sturzo: non archiviò il caso Renzi sr.

Gaspare Sturzo nel mirino della Procura. Il gip del caso Consip è indagato per avere rigettato l’archiviazione nel filone che vedeva coinvolto Tiziano Renzi.

Gip Sturzo
Gaspare Sturzo, giudice per le indagini preliminari del caso Consip – meteoweek.com

La Procura di Perugia ha aperto un fascicolo in merito alle azioni di Gaspare Sturzo, giudice per le indagini preliminari del caso Consip, per quanto concerne il filone relativo a Tiziano Renzi, inizialmente indagato per traffico di influenze illecite. Quest’ultimo, seppure in mancanza di prove, aveva rigettato la richiesta di archiviazione effettuata dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal sostituto Mario Palazzi e delegato nuove indagini. L’inchiesta era stata chiesta a gran voce da Denis Verdini, anch’egli indagato per i reati di turbativa d’asta e concussione. L’ex coordinatore del Pdl è stato ascoltato dagli inquirenti questa mattina. A riportarlo è Ilfattoquotidiano.

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L’ipotesi dell’abuso d’ufficio

Adesso alla Procura di Perugia spetterà dunque il compito di verificare se per Gaspare Sturzo si profili l’ipotesi dell’abuso d’ufficio per non essersi astenuto per le vicende che riguardano proprio Denis Verdini. Quest’ultimo, nel corso di un interrogatorio a verbale reso nell’ambito dell’inchiesta Consip, aveva dichiarato: “Mi sembra necessario rappresentare un episodio di cui sono a conoscenza: nell’ottobre 2012 si dovevano presentare le liste per elezioni regionali in Sicilia e vi erano interlocuzioni nell’ambito del centrodestra in cui militavo per individuare una candidatura unitaria alla Presidenza (risultato che in realtà non venne raggiunto perché il centrodestra si presentò infine con due candidati e venne sconfitto dal centrosinistra)”.

E ancora: “Nei mesi precedenti, allorquando eravamo impegnati nella formazione delle liste e nella possibile individuazione di tale candidato unitario, venni contattato dall’allora Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta che propose la candidatura del magistrato Gaspare Sturzo alla Presidenza della Regione Siciliana. Avemmo anche numerosi altri incontri con i rappresentanti delle varie forze politiche del centrodestra e io ebbi modo sempre di esprimere, con la schiettezza che mi è propria, ma per valutazioni politiche e non personali, la mia netta contrarietà alla candidatura del dott. Sturzo. Non ricordo di aver parlato direttamente con lui, non lo escludo, ma era noto a tutti i miei interlocutori politici questa mia netta contrarietà”, si legge sul noto quotidiano.

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Denis Verdini, ex coordinatore del Pdl – meteoweek.com

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La candidatura di Gaspare Sturzo, pronipote di don Luigi Sturzo, alla Presidenza della Regione Siciliana risale a ben otto anni fa e in merito alla presunta contrarietà o meno ad essa non risultano al momento dichiarazioni pubbliche di Denis Verdini. In base all’articolo 39 del codice di procedura penale, ad ogni modo, in caso di inimicizia grave fra lui o un suo prossimo congiunto e una delle parti private il gip avrebbe dovuto astenersi. Il fascicolo della Procura di Perugia punta dunque a chiarire questo aspetto della vicenda. La svolta nelle indagini può essere fondamentale in vista dell’udienza preliminare per il processo a carico di Tiziano Renzi in programma il prossimo 26 aprile.