Bonus cultura 500 euro: via libera per i nati del 2002

Dal 1 aprile al 31 agosto, i nati del 2002 possono registrarsi sul sito 18app per ottenere i buoni da spendere in cinema, teatri e librerie. Ci sarà tempo fino al 28 febbraio 2022 per utilizzare le somme. Registrarsi all’app è semplice: bisogna autenticarsi sul sito attraverso lo Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, la porta di accesso per tutti i principali servizi pubblici online. Il bonus cultura da 500 euro, quindi, ora può essere richiesto da tutti coloro nati nel 2002 e che hanno compiuto 18 anni nel 2020, purché siano residenti in Italia o in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità.

bonus cultura

Il bonus può essere speso per:

  1.  Biglietti per cinema, teatri o spettacoli dal vivo;
  2. Libri e audiolibri;
  3. Biglietti per musei, mostre, aree archeologiche o parchi naturali;
  4. Musica, sia su supporti fisici che online;
  5. Corsi di musica, di teatro  o di lingua straniera;
  6. Abbonamenti a giornali e riviste.

Leggi anche: Conte si prende il M5S: tra dissidi interni, calo di consenso e mancanza di identità, sarà un’impresa

L’iniziativa del bonus cultura, oggi, è alla sua 5 edizione. Fu introdotto dal Governo Renzi, rinnovato da Gentiloni e nel 2019 dal Governo Conte, il Bonus Cultura è un beneficio atto a favorire e incentivare la partecipazione dei ragazzi alle attività culturali. Partito, dunque, per la prima volta nel 2016, i risultati sono stati esemplari. Lo scorso anno sono stati richiesti oltre 3,5 milioni di buoni per un controvalore e economico di 183 milioni di euro, l’anno precedente (per i nati nell’anno 2000) erano stati validati 5,1 miloni di buoni per un valore di 198 milioni di euro. Il ministro della Cultura, Dario Franceschini ha sottolineato che: “ll bonus in questione è un’iniziativa di successo e rappresenta nel contempo un investimento importante, che in questi anni ha visto crescere sia il volume dei giovani iscritti, arrivati a quasi 1,6 milioni, sia i fondi spesi, che hanno superato i 730 milioni di euro. Risorse significative tanto più in questo momento di emergenza”.