Trovato morto in casa, accanto a lui la moglie ferita: fermato il figlio della coppia

Un uomo di 58 anni è stato trovato morto in casa con profonde ferite alla testa: accanto al suo corpo, la moglie gravemente ferita, ora ricoverata in ospedale. Fermato il figlio 33enne della coppia, accusato di omicidio.

Paolo Eletti trovato morto - meteoweek
Paolo Eletti trovato morto in casa (foto via Il Resto del Carlino) – meteoweek.com

Tragedia quella accaduta a San Martino in Rio, nella bassa Reggiana. Paolo Eletti, di 58 anni, è stato ritrovato morto con profonde ferite alla testa nella propria abitazione; accanto a lui, il corpo privo di sensi di sua moglie, Sabrina Guidetti (54 anni), ricoverata in gravi condizioni diverse con ferite da taglio a un braccio. A dare l’allarme ai soccorsi è stato il figlio della coppia, Marco Eletti (33 anni) che, sebbene sia stato raggiunto dalle forze dell’ordine in evidente stato di shock, è al momento fermato per omicidio e tentato omicidio.

Accusato di aver ucciso il padre per motivi patrimoniali

Secondo quanto si apprende da Il Resto del Carlino, la tragedia si è verificata dopo le 17 di ieri, sabato 24 aprile, nella zona industriale di San Martino in Rio (Reggio Emilia). Teatro dell’orrore è la villetta della coppia, situata in via Magnanini 13, dove è stato ritrovato il corpo senza vita del 58enne Paolo, riverso a terra con un martello sporco di sangue abbandonato poco lontano. Sua moglie Sabrina, invece, è stata rinvenuta dai soccorritori con delle ferite da arma da taglio alle braccia, ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale. Sembrava essere in pericolo di vita la 54enne, ma secondo gli ultimi aggiornamenti si troverebbe attualmente in coma farmacologico, in condizioni stabili.

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All’arrivo dei soccorsi, il figlio della coppia era visibilmente sotto shock. Sarebbe stato proprio lui a trovarli, secondo quanto ricostruito dal 33enne, che ha raccontato di aver dato subito l’allarme una volta rientrato in casa. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, anche i vigili del fuoco (a seguito di un principio d’incendio sprigionatosi nel garage) e quattro volanti dei carabinieri. Scattate immediatamente le indagini sul caso, il 33enne è stato interrogato per tutta la notte alla presenza del suo legale, del pm di turno e degli militari del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Reggio Emilia. Troppe le incongruenze emerse dai suoi racconti, tanto che questa mattina è stato disposto per lui il fermo per omicidio e tentato omicidio.

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Dai primi rilevamenti e dalle risultanze delle prime fasi investigative, infatti, pare che il giovane possa aver aggredito barbaramente i suoi genitori a seguito di alcuni diverbi relativi a degli interessi di tipo patrimoniale. Si parla anche di liti che, iniziate già tempo addietro, sarebbero infine scaturite nella violenta e inaspettata tragedia. L’abitazione della famiglia è stata al momento sequestrata, e proseguono le indagini da parte degli inquirenti.