Meno contagi e morti, dati in miglioramento dopo mesi. Possibile abolizione del coprifuoco dal 2 giugno

Dati in miglioramento sui contagi fanno sperare nelle riaperture e nell’abolizione totale del coprifuoco.

Finalmente buone notizie dal fronte Covid. Gli ultimi dati sui contagi dicono che ieri sono stati meno di 6mila mentre i morti scendono a 93, secondo i dati registrati  dal Ministero della Salute. Sono i numeri più bassi da sette mesi a questa parte, risultato raggiunto grazie finalmente a una campagna vaccinale efficiente e alle alte temperature che limitano la circolazione del virus. Ovviamente questi sono dati che  ancora non lasciano piena serenità e richiedono attenzione da parte delle autorità e dei cittadini, ma che fanno immaginare una estate con qualche libertà.

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Le riaperture saranno imminenti ma graduali. Già oggi Sardegna e  Sicilia, da mesi in zona rossa e arancione, passano in giallo consentendo alle attività di ristorazione la ripresa parziale del servizio e lo spostamento tra comuni dopo la firma da parte del Ministro della Salute Roberto Speranza della nuova ordinanza. L’unica “variazione cromatica” è rappresentata dalla Valle d’Aosta che anche avendo numeri da giallo deve restare in zona arancione in base all’ordinanza firmata venerdì dal ministro.

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L’inizio della stagione turistica è imminente, partiti e Governo stanno quindi pensando alla possibilità dell’abolizione totale del coprifuoco già dal 2 giugno. A questo proposito si è espresso Walter Ricciardi, presidente della Federazione mondiale Sanità pubblica, che fa sapere “Se i dati saranno confermati, il 2 giugno penso che si potrà togliere il coprifuoco“. Ricciardi invita poi alla prudenza da parte dei cittadini: “Dobbiamo essere prudenti per evitare di ricascarci. Il mondo è caratterizzato da aree dove la situazione sta migliorando e altre dove la situazione è drammatica come Taiwan e India. Il problema è che le persone continuano a muoversi”. Ricciardi infine ha ricordato che “se una persona vaccinata è in presenza di persone non vaccinate è bene che la porti, a protezione delle persone non vaccinate“.