E’ morto Guglielmo Epifani, fu segretario della Cgil e del Pd

Addio al segretario di Cgil e Pd, morto a 71 anni. Era deputato di Leu. Il cordoglio della politica.

E’ morto oggi Guglielmo Epifani, ex-segretario storico della Cgil. Socialista, aveva 71 anni ed era parlamentare per LeU. Nato a Roma nel 1950 da genitori di origine campana, è stato una figura importantissima nel mondo del lavoro. Segretario generale del sindacato dal 2002 al 2010, incomincia la sua carriera di dirigente sindacale con l’incarico di segretario generale aggiunto della categoria dei lavoratori poligrafici e cartai. Fu anche segretario del Partito Democratico dal maggio al dicembre del 2013. Alle elezioni politiche italiane del 2013 viene candidato alla Camera dei deputati come capolista del Partito Democratico, venendo eletto deputato della XVII Legislatura.

EPIFANI SEGRETARIO DELLA CGIL

Fu vice di Sergio Cofferati dal 1994 al 2002. A seguito della conclusione del mandato di Cofferati, diviene segretario. Epifani fu il protagonista della manifestazione del 4 aprile 2009, uno sciopero generale, con tanto di manifestazione nazionale che riuscì a riempire il Circo Massimo. Era l’era del Governo Berlusconi, che aveva vinto le elezioni l’anno precedente. Si parlò di oltre due milione di persone in piazza, a quanto dissero gli organizzatori. Fu probabilmente il giorno più importante della vita politica di Epifani.

EPIFANI SEGRETARIO PARTITO DEMOCRATICO

Lo stesso Epifani fu eletto segretario del Pd nel 2013, dall’11 maggio al 15 dicembre 2013, quando divenne segretario Matteo Renzi che aveva vinto le primarie della settimana precedente. Epifani fu un segretario di “transizione” tra la fine traumatica dell’esperienza di Pier Luigi Bersani, dopo le elezioni del 2013, e traghettò il partito fino alle primarie successive, dove appunto si impose l’ex-premier e segretario di Italia Viva.

LEGGI ANCHE: L’addio di Casaleggio al M5s: “Troppe regole violate, impossibile continuare”

IL CORDOGLIO DELLA POLITICA

Unanime il cordoglio della politica, dal Pd alla Lega, fino ai suoi compagni di partito e di sindacato più stretti. Il primo commento è del Segretario del Pd, Enrico Letta: “Una giornata tristissima, una notizia drammatica, abbiamo interrotto la riunione per rispetto della sua memoria. Epifani è stato leader del sindacato e segretario del Pd in un momento difficile. Alla sua famiglia esprimo il cordoglio di tutti i democratici e di tutte le democratiche”. Anche Matteo Salvini su Twitter ricorda l’avversario.

Ciao Guglielmo, uomo forte, gentile, colto, paziente e intransigente. Un dolore per tutti noi, e siamo tanti, che ti abbiamo voluto un grande bene” ha scritto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, su Twitter. Tra i più addolorati Maurizio Landini, attuale segretario generale della Cgil: “Pessima Notizia la morte di Epifani. Per la Cgil è una mancanza grave, ha dato la sua vita a Cgil e sindacato” ha detto a margine dell’incontro con il segretario del Pd al Nazareno. “In questo momento siamo vicini alla moglie. Vedremo come organizzare un suo ricordo. La sua esperienza e la sua storia rimarranno sempre a ricordarci cosa vuol dire essere un dirigente sindacale”, ha concluso Landini. “Una vita intera a difesa del lavoro come diritto fondamentale di ogni individuo. La tua lezione sarà sempre viva in chi crede nelle Democrazia e nella Costituzione. Ciao Gugliemo, grazie di tutto” dichiara il ministro Roberto Speranza, segretario di Articolo 1.

LEGGI ANCHE: Lite Formigoni-Gomez sul vitalizio. Poi l’attacco a Giletti “Non era concordato”

Compagno di tante battaglie, esempio per tutti” scrive in una nota il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta, che aggiunge: “Collega deputato, gentile, serio, equilibrato. Dirigente sindacale che ha speso la sua vita da una parte sola: dalla parte dei lavoratori. Ciao Guglielmo, resterai un esempio per tutti noi“. “A nome mio e dei deputati di Fratelli d’Italia profondo cordoglio per la scomparsa di Guglielmo Epifani, avversario stimato e preparato – afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida -. Il garbo che lo caratterizzava in Aula, anche nei ragionamenti a noi politicamente più distanti, mancherà all’intera Assemblea. La nostra vicinanza ai suoi cari e le nostre sentite condoglianze ai parlamentari di LeU. Oggi la politica perde uno dei suoi protagonisti più preziosi“.