Il paradiso nel cuore di Gesù | Il Vangelo di oggi Venerdì 11 Giugno 2021

Gesù si è fatto trafiggere il cuore, cosicché tutti un giorno potessimo entrarvi. Il paradiso, infatti, è nel cuore di Gesù.

Cuore di Gesù
Il paradiso nel cuore di Gesù | Il Vangelo di oggi Venerdì 11 Giugno 2021 – meteoweek.com

Liturgia di oggi Venerdì 11 Giugno 2021

  • SACRATISSIMO CUORE DI GESU’ – ANNO B SOLENNITÀ

I disegni del suo cuore
sussistono per sempre,
per liberare i suoi figli dalla morte
e nutrirli in tempo di fame. (Cf. Sal 32,11.19)

Prima Lettura

Il mio cuore si commuove dentro di me.
Dal libro del profeta Osèa
Os 11,1.3-4.8c-9

Quando Israele era fanciullo, io l’ho amato e dall’Egitto ho chiamato mio figlio.
A Èfraim io insegnavo a camminare tenendolo per mano, ma essi non compresero che avevo cura di loro.
Io li traevo con legami di bontà, con vincoli d’amore, ero per loro come chi solleva un bimbo alla sua guancia,
mi chinavo su di lui per dargli da mangiare.
Il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione. Non darò sfogo all’ardore della mia ira, non tornerò a distruggere Èfraim, perché sono Dio e non uomo; sono il Santo in mezzo a te e non verrò da te nella mia ira.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale – Cant. Is 12,2-6

R. Attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza.

Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza. R.

Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime. R.

Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele. R.

Seconda Lettura

Conoscere l’amore di Cristo che supera ogni conoscenza.
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
Ef 3,8-12.14-19

Fratelli, a me, che sono l’ultimo fra tutti i santi, è stata concessa questa grazia: annunciare alle genti le impenetrabili ricchezze di Cristo e illuminare tutti sulla attuazione del mistero nascosto da secoli in Dio, creatore dell’universo, affinché, per mezzo della Chiesa, sia ora manifestata ai Principati e alle Potenze dei cieli la multiforme sapienza di Dio, secondo il progetto eterno che egli ha attuato in Cristo Gesù nostro Signore, nel quale abbiamo la libertà di accedere a Dio in piena fiducia mediante la fede in lui.

Per questo io piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ha origine ogni discendenza in cielo e sulla terra, perché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati nell’uomo interiore mediante il suo Spirito.

Che il Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità, e di conoscere l’amore di Cristo che supera ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.

Parola di Dio

Il Vangelo di oggi Venerdì 11 Giugno 2021

Uno dei soldati gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua.
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 19,31-37

Era il giorno della Parascève e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato – era infatti un giorno solenne quel sabato –, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via.
Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua.

Gesù Crocifisso

Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera; egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si compisse la Scrittura: «Non gli sarà spezzato alcun osso». E un altro passo della Scrittura dice ancora: «Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto».

Parola del Signore

Il paradiso nel cuore di Gesù | Il commento al Vangelo di oggi Venerdì 11 Giugno 2021

Oggi si festeggia la Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù. Quale tenerezza più grande di quella di un Dio che si fa piccolo come un bambino, che si lascia trafiggere per amore, e che proclama, tramite il profeta Osea nella Prima Lettura, parole simili? “Io li traevo con legami di bontà, con vincoli d’amore, ero per loro come chi solleva un bimbo alla sua guancia, mi chinavo su di lui per dargli da mangiare. Il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione“.


Il commento al Vangelo di ieri


Il nostro Dio, il Signore, è il Dio della tenerezza, perché in lui, nel suo cuore, sono contenuti tutti i sentimenti più belli e più puri all’ennesima potenza. Come mai questo noi spesso non riusciamo a vederlo? Perché non riusciamo a cogliere tutti gli atti di tenerezza che Dio ci dona giorno per giorno, momento per momento, attraverso tutto lo svolgersi delle nostre giornate? Troppo spesso ci lasciamo sopraffare dal dolore e ci dimentichiamo di altri miliardi di attenzioni che Dio ci dona. Anche fossimo nella più totale sofferenza, non dovremmo dimenticarci che Dio ragiona in termini di eternità.

Se non fosse così non avrebbe mandato suo Figlio a morire (per noi)! Gesù ci ha donato tutto sé stesso e ci ha aperto le porte del paradiso nel modo più bello e più straziante allo stesso tempo: si è fatto trafiggere il cuore, cosicché tutti un giorno potessimo entrarvi. È nel cuore di Gesù, infatti, che risiede il paradiso stesso.