Ragazza va a convivere ma i parenti la minacciano: interviene il questore

Il caso di Saman Abbas, la ragazza di 18 anni pachistana che voleva vivere all’occidentale, di cui si teme una tragica fine, ha sollevato il velo delle ingiustizie legate alle imposizioni delle famiglie. Questa è la storia di un’altra ragazza, di 29 anni, pesantemente minacciata dalla famiglia dopo aver deciso di andare a vivere con il fidanzato.

Ragazza va a convivere ma i parenti la minacciano: interviene il questore – Meteoweek

Il questore di Bergamo Maurizio Auriemma ha disposto due avvisi orali nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari residenti a Bergamo: si tratta del padre e del fratello di una ventinovenne che, di recente, ha deciso di abbandonare la casa paterna per andare a vivere con il compagno.

Mai più un caso Saman Abbas

Dopo il caso di Saman Abbas, la ragazza pachistana scomparsa a Novellara (Reggio Emilia) e si sospetta uccisa, dopo aver deciso di vivere all’occidentale contro il parere della famiglia, ogni potenziale situazione di rischio viene prevenuta dalle forze dell’ordine. In questo caso, la ragazza vive a Bergamo. Padre e fratello hanno minacciato la 29enne perché contrari allo stile di vita adottato recentemente dalla giovane e alla relazione sentimentale. In particolare la scelta di andare a vivere con il compagno pare non sia stata gradita alla famiglia.

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Ecco perché i due si sono sentiti di dover andare a rinfacciarlo – con metodi tutt’ altro che accettabili, secondo la polizia che sta indagando sull’episodio – alla ragazza. Inoltre i due hanno anche minacciato i parenti del fidanzato. Per precauzione la giovane è stata collocata in una comunità protetta fuori provincia. “È nostro compito cogliere i segnali di allarme e intervenire per quello che ci compete – evidenzia il questore di Bergamo -. Da parte nostra c’è massima attenzione a questi episodi, affinché ogni cittadino possa adottare le proprie scelte di vita in piena libertà”.