Covid, la richiesta del Silb:«Riaprire discoteche, cdm domani ponga fine a ingiustizia»

Il presidente del sindacato locali da ballo (Silb) Maurizio Pasca chiede la riapertura delle discoteche. Ecco che cosa ha detto

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Maurizio Pasca, presidente del sindacato locali da ballo (Silb) della Fipe-Confcommercio, è intervenuto per chiedere a gran voce la riapertura delle discoteche. «Siamo convinti che il Consiglio dei ministri di domani ponga, finalmente, fine a questa ingiustizia, quella di tenere le discoteche chiuse senza un giustificato motivo: queste attività non potranno più sopportare di rimanere chiuse perché sarebbe un dramma per gli oltre tremila imprenditori e per i centomila lavoratori dipendenti che contribuiscono al divertimento nei luoghi di vacanza e nelle nostre città», ha detto Pasca.

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«Ormai», continua il presidente del Silb, «gli italiani ballano dappertutto, tranne nei locali nati per ballare: un’ipocrisia bella e buona alla quale il governo ha il dovere di porre fine immediatamente». Pasca ha bisogno di una data certa per comprendere quando «le discoteche potranno finalmente accogliere le persone, garantendo loro sicurezza e rispetto dei protocolli sanitari: tutto il resto , dalle piazze, alle spiagge, è abusivismo, senza regole né controlli. Non si capisce come il governo possa tollerare questo stato di cose: siamo fiduciosi della capacità di mediazione politica del presidente del Consiglio Mario Draghi al quale rivolgiamo un appello accorato affinché faccia riaprire da subito le nostre attività, perché non c’è veramente più tempo da perdere».