Bianchini contro ordinanze anti-movida: «Gli abusivi faranno affari d’oro»

«Le ordinanze anti-movida rappresentano una beffa, l’ennesima, per il comparto dell’ospitalità a tavola» esordisce così Paolo Bianchini, Presidente dell’Associazione di categoria Mio Italia – Movimento Imprese Ospitalità. Le stesse ordinanze che si stanno rivelando «una manna per gli abusivi – aggiunge Bianchini –  che girano per i centri storici vedendo alcolici senza alcun controllo. E per molti minimarket, gestiti solitamente da cittadini originari del Bangladesh e dell’India che fingono di chiudere ma in realtà continuano a smerciare».

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Ordinanza anti-movida Palermo

A sostegno di quanto detto, Bianchini porta l’esempio di Palermo. Qui, il Sindaco Leoluca Orlando ha emesso una nuova ordinanza che detta il divieto di consumare cibo e bevande all’aperto dopo l’1:30 tutti i venerdì, sabato, domenica fino al 31 Luglio. «Emblematico è il caso di Palermo – afferma Paolo Bianchini – con il sindaco che si nasconde dietro la foglia di fico dell’ordinanza anti-movida, non essendo in grado di garantire i controlli».

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«Risultato? – continua – Gli esercenti regolari, che creano lavoro e versano regolari tasse, sono costretti a chiudere, mentre strade e piazze affollate diventano facile territorio di conquista degli abusivi e dei cosiddetti Bangla – market». Paolo Bianchini sottolinea dunque il suo disappunto verso queste ordinanze e conclude: «Chissà perché ci facciamo sempre del male da soli. Da noi la movida ha assunto una accezione negativa, mentre nelle capitali europee esistono interi quartieri che hanno creato la loro fortuna internazionale grazie alla vitalità sociale e culturale delle ore notturne».