Coppia australiana, bloccata dal Covid, scappa in barca a vela

Jake e Tamara: la coppia australiana che, bloccata a Panama dalle restrizioni anti-Covid , è riuscita a sbarcare in patria dopo 80 giorni di mare.

Coppia australiana, bloccata dal Covid, scappa in barca a vela

Il viaggio di questa coppia è iniziato lo scorso marzo dalla Thailandia, dove lavoravano entrambi come guide turistiche. La diffusione del coronavirus e i conseguenti lockdown nazionali hanno costretto i due a restare nel Paese fino a quando hanno potuto. Dopo ripetute estensioni del visto, però, sono stati obbligati a partire per qualunque meta li accogliesse. Sono così finiti a Panama, ma senza riuscire ad assicurarsi un volo accessibile per l’Australia. Il Paese è stato tra i più intransigenti e visto il diffondersi delle varianti ha deciso di estendere il “periodo di emergenza di biosicurezza umana“.  Perché la situazione si normalizzi, l’Australia dovrà raggiungere l’80% di popolazione vaccinata.

“Abbiamo contattato l’ambasciata in diversi Paesi e l’unica cosa che abbiamo ricevuto è stata un’e-mail automatica che non è stata utile, ecco perché abbiamo iniziato a cercare modi alternativi per tornare casa”, ha affermato Tamara Illic durante un’intervista al programma televisivo australiano Today.

La coppia australiana prende il mare

Coppia australiana si è imbarcata sulla barca a vela China Plate
Coppia australiana si è imbarcata sul veliero China Plate – meteoweek.com

Come ultima opzione, sono ricorsi ad una barca a vela a bordo della quale hanno vissuto varie disavventure. La coppia, infatti, aveva trovato un passaggio in nave in cambio di lavoro  come equipaggio in alcuni gruppi online. Jake e Tamara non avevano mai navigato prima, ma hanno deciso di imbarcarsi. La barca a vela malandata si chiamava “China Plate” ed era guidata da uno skipper alcolizzato e poco affidabile.

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“Abbiamo raccolto 356 secchi d’acqua in soli quattro giorni”, raccontano in un video pubblicato da 9news. “Non abbiamo potuto usare le pompe di sentina – sistemi che permettono di evacuare l’acqua in caso di falla- perché il sistema si era rotto”. In questo modo, hanno percorso le 3000 miglia nautiche fino alle Figi. Dalle Figi si sono finalmente imbarcati in uno yacht di lusso che li ha portati fino alla Gold Coast, dove sono ora in quarantena.

Il problema degli australiani bloccati all’estero

storia della coppia australiana non è un caso isolato - meteoweek.com
La storia della coppia australiana non è un caso isolato – meteoweek.com

La coppia australiana ha dichiarato di considerarsi un «simbolo di speranza» per le decine di migliaia di australiani ancora bloccati all’estero. La loro odissea, hanno sottolineato, è costata loro un terzo di quanto avrebbero altrimenti pagato in biglietti aerei.

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L’Australia è stata una delle prime nazioni a chiudere le sue frontiere nel marzo 2020, bloccando tutti gli arrivi tranne i cittadini di ritorno, i residenti e le persone con esenzioni (tra cui celebrità, stelle dello sport e lavoratori a contratto). Tutti gli arrivi sono costretti a intraprendere – e finanziare – un soggiorno di quarantena di due settimane in un hotel, tipicamente in una città capitale dello stato.