Palermo: arrestati 9 spacciatori, due avevano il reddito di cittadinanza

Polizia e Guardia di Finanza hanno fermato lo spaccio che si svolgeva tra il quartiere Zen della città e il comune di Carini

Retata antidroga a Palermo dove la Guardia di Finanza in collaborazione con la Dda, ha arrestato 9 persone sospettate di fare parte di una rete di spaccio di droga tra il quartiere Zen della città e il comune di Carini. L’operazione nominata Africo e condotta dalla Sezione Antidroga del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria delle Fiamme Gialle di Palermo, si è svolta grazie a intercettazioni telefoniche, video riprese e intercettazioni ambientali che hanno ricostruito le attività illecite del gruppo che spacciava le sostanze illegali: oltre 100 dosi al giorno in media vendute e circa 1.5 milioni di euro di guadagno all’anno.

Si segnala che due degli arrestati sono percettori del reddito di cittadinanza per ben 800 euro al mese (ora sospeso come previsto per legge), un altro è un ex-dipendete della Rap già licenziato per giusta causa. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro dei beni alle persone fermato per un totale di 200mila euro.

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In carcere sono finiti Khemais Lausgi, 33 anni; Salvatore Lo Franco, 42 anni; Antonio Lo Franco, 23 anni; Francesco Alamia, 28 anni; Maurizio Sciortino, 51 anni e Maurizio Di Stefano, 44 anni. Domiciliari invece per Antonino Giuffrè, 27 anni; Francesco Gelfo, 31 anni; Antonino Velardi, 32 anni.