Turismo: 2020 annus horribilis per il settore. Persi 67,6 miliardi

La pandemia colpisce duramente il settore del turismo: pochi gli stranieri ma anche gli italiani hanno limitato le loro vacanze

Un calo del turismo stimabile in 50 miliardi di euro sia in Italia che all’estero. Questo il dato che emerge dai dati analizzati dall’Istat sulla spesa degli italiani per le vacanze del 2020. Parliamo di circa -31,5% il valore aggiunto turistico, dato che rappresenta il 4,5% di quello totale. Stime provvisorie secondo l’Istituto che rileva come il consumo turistico interno sia calato ancora del del 39,2% rispetto all’anno precedente. In totale parliamo di circa 67,7 miliardi di euro di perdita per il 2020.

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La causa principale è ovviamente la pandemia globale che ha portato molti italiani ad annullare o comunque ridurre la spesa dedicata al turismo internazionale, compensando però in parte con viaggi sul territorio nazionale. Il turismo internazionale in entrata ha comunque superato di circa 10 miliardi di euro quella degli italiani all’estero. Le perdite principali sono nei luoghi di aggregazione come ristoranti, luoghi ricreativi, trasporti. A pagare anche le agenzie di viaggio.