Bollettino coronavirus 15 settembre: 4.830 contagi, 73 decessi

Il bollettino del ministero della Salute di oggi, 15 settembre, con i dati riguardanti l’epidemia di Covid-19 in Italia. Gli aggiornamenti dalle Regioni.

Bollettino coronavirus 15 settembre: 4.830 contagi, 73 decessi – MeteoWeek

Sono 4.830 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 4.021. Sono invece 73 le vittime in un giorno, ieri erano state 72. Sono 317.666 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia. Ieri erano stati 318.593. Il tasso di positività è all’1,5%, stabile rispetto all’1,3% di ieri. Sono 540 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 14 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 32 (ieri erano 29). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.128, in calo di 37 rispetto a ieri.

Dall’inizio della pandemia i casi sono 4.618.040, i morti 130.100. I dimessi e i guariti sono invece 4.369.453, con un incremento di 8.606 rispetto a ieri, mentre gli attualmente positivi sono 118.487, con un calo di 3.853 casi nelle ultime 24 ore.

Le Regioni

Bollettino coronavirus 15 settembre: 4.830 contagi, 73 decessi

Lombardia, 628 nuovi positivi e 6 decessi

Diminuiscono lievemente i ricoverati nelle terapie intensive degli ospedali per il Coronavirus, dove scendono a 59 (-1), e nei reparti dove calano a 435 (-1), mentre a fronte di 50.690 tamponi effettuati sono 628 i nuovi positivi (1,2%) nelle ultime 24 ore in Lombardia. I decessi sono 6 per un totale di 33.968 dall’inizio della pandemia. Lo comunica la Regione. I nuovi casi per provincia sono: a Milano 229 di cui 75 in città; a Bergamo 44; a Brescia 93; a Como 23; a Cremona 26; a Lecco 16; a Lodi 18; a Mantova 26; a Monza e Brianza 48; a Pavia 46; a Sondrio 3 e a Varese 25.

In Sicilia 471 i nuovi positivi, 28 le vittime

Sono 471 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore nell’isola a fronte di 19.075 tamponi processati in Sicilia. L’incidenza scende a quasi 2,5% ieri era al 3,1%. L’isola dopo settimane scende al terzo posto per nuovi contagi giornalieri. In testa c’è la Lombardia con 628 casi al secondo posto il Veneto con 525 casi. Gli attuali positivi sono 23.616 con un decremento di 1.888 casi. I guariti sono 2.331 mentre si registrano altre 28 vittime che portano il totale dei decessi a 6.637. La Regione Sicilia comunica che i decessi riportati in data odierna sono avvenuti: 4 il 13 settembre, 10 il 12 settembre, 6 l’11 settembre, 2 il 10 settembre e 2 il 7 settembre. Sul fronte ospedaliero sono adesso 830 i ricoverati, 41 in meno rispetto a ieri mentre in terapia intensiva sono 98, 1 in meno rispetto a ieri. Sul fronte del contagio nelle singole province la situazione è la seguente: Palermo 98, Catania 125, Messina 5, Siracusa 72, Ragusa 34, Trapani 71, Caltanissetta 30, Agrigento 19, Enna 17.

In Campania risale il tasso di positività, un morto

Risale l’indice di contagio in Campania, sostanzialmente stabili i ricoveri in terapia intensiva, in leggero calo quelli nei reparti di degenza ordinaria. E’ il quadro del bollettino di oggi dell’Unità di crisi regionale per l’emergenza Covid. Sono 394 i nuovi positivi su 20.275 test per un tasso dell’1,94% rispetto all’1,54% di ieri. Una vittima nelle ultime 48 ore. In terapia intensiva 22 (più 1) le persone, 332 i ricoveri in degenza ordinaria (339 il dato precedente9)

Toscana, altri 8 morti in un giorno

Altri otto morti per Covid in Toscana nelle 24 ore con età media in calo a 79 anni. Grosseto raggiunge quota 200 vittime. Lo riferisce la Regione nel rapporto giornaliero. Le vittime sono state quattro a Firenze, una a Prato, una a Pistoia, due a Grosseto. Il totale dei deceduti sono saliti a 7.077 persone. Sempre nelle 24 ore i nuovi casi rilevati sono stati 373 (età media 41 anni) e portano a 277.652 (+0,1% sul giorno precedente) i positivi totali dall’inizio della pandemia. I guariti sono stati 616 e crescono raggiungendo quota totale di 261.742 (+0,2% sul giorno precedente). Gli attualmente positivi sono oggi 8.833, (ancora in calo, -2,8% su ieri). Tra loro i ricoverati sono 406 (-14 su ieri il saldo tra ingressi e uscite, -3,3%) di cui 52 in terapia intensiva (-5 persone il saldo, tra loro ci sono deceduti). Ci sono altre 8.427 persone positive in isolamento a casa “poiché – spiega la Regione – presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (-237 unità su ieri pari al -2,7%)”. Inoltre altre 11.648 persone (-64 su ieri, -0,5%) sono anch’esse isolate in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

324 nuovi casi e tre morti in Emilia-Romagna

Sono 324 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Emilia-Romagna sulla base di quasi 30mila tamponi. Sono morte tre persone: si tratta di un uomo di 91 anni in provincia di Bologna e due uomini, di 60 e 71 anni, in provincia di Ravenna Dei nuovi contagiati, 118 sono asintomatici. La loro età media è di 40,9 anni. Scendono ancora i casi attivi, che sono, 13.785, ma aumentano i ricoverati che sono 44 in terapia intensiva, ovvero uno in più di ieri e 450 negli altri reparti Covid (+23). Questo fa scendere al 96,4% la percentuale dei pazienti in isolamento a casa perché non necessità di cure ospedaliere. Bologna, con 66 casi, è la provincia con il numero di contagi maggiori in termini assoluti, seguita da Reggio Emilia (53) e Ravenna (39).

In Piemonte 306 casi, lieve calo ricoverati

Lieve calo complessivo, oggi, dei ricoverati Covid negli ospedali piemontesi. In terapia intensiva diventano 24 (+1 rispetto a ieri) mentre negli altri reparti il numero scende a 196 (-5 rispetto a ieri). Il bollettino quotidiano dell’Unità di crisi della Regione riporta 306 nuovi casi, con una quota di positivi dell’1,5% sul totale dei 20.211 tamponi diagnostici processati (14.383 antigenici). La quota di asintomatici è pari a 46,7%. Sono stati registrati altri due decessi – relativi ai giorni scorsi – che portano a 11.740 il dato complessivo da inizio pandemia. Le persone in isolamento domiciliare sono 3.457, i nuovi guariti 267.

Oggi in Friuli Venezia Giulia due decessi, terapie intensive stabili

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.217 tamponi molecolari sono stati rilevati 123 nuovi contagi con una percentuale di positività del 2,36%. Sono inoltre 3.651 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 12 casi (0,33%). Nella giornata odierna si registrano due decessi, di un uomo di 93 anni ricoverato a Trieste e di una donna di 63 anni ricoverata a Udine; restano 9 le persone in terapia intensiva, mentre i pazienti ricoverati in altri reparti risultano essere 47. Lo comunica il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute. I decessi complessivamente ammontano a 3.811, con la seguente suddivisione territoriale: 817 a Trieste, 2.021 a Udine, 679 a Pordenone e 294 a Gorizia. I totalmente guariti sono 107.279, i clinicamente guariti 114, mentre quelli in isolamento risultano essere 1.347. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 112.607 persone con la seguente suddivisione territoriale: 22.730 a Trieste, 52.099 a Udine, 22.640 a Pordenone, 13.568 a Gorizia e 1.570 da fuori regione. Tra i contagi odierni si segnalano 4 migranti/richiedenti asilo in provincia di Trieste e 2 in provincia di Gorizia. Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale è stata rilevata la positività di un infermiere pediatrico al Burlo e di un infermiere dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale. Si registrano inoltre due contagi tra gli operatori della residenza per persone non autosufficienti di San Daniele, mentre non si segnalano casi tra gli ospiti di case di riposo e strutture residenziali. Un caso di positività riguarda infine una persona al rientro dal Bangladesh.

In Abruzzo oggi 93 nuovi positivi e 119 guariti

Sono 93 (di età compresa tra 1 e 86 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 80377. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2535. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 75775 dimessi/guariti (+119 rispetto a ieri). Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità. Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2067 (-26 rispetto a ieri), nel totale sono ricompresi anche 410 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche. Sono 73 i pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 7 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1987 (-26 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2773 tamponi molecolari (1370777 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 3614 test antigenici (766280). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.45 per cento. Del totale dei casi positivi, 20350 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+33 rispetto a ieri), 20530 in provincia di Chieti (+15), 19499 in provincia di Pescara (+10), 19218 in provincia di Teramo (+35), 660 fuori regione (+1) e 120 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Basilicata, 87 contagi e nessun decesso

In Basilicata i nuovi casi di contagio da Sars Cov-2 sono 87 (79 sono residenti), su un totale di 889 tamponi molecolari, e non si registrano decessi per Covid-19. Lo rende noto la task force regionale della Basilicata con il bollettino riferito alle ultime 24 ore. I lucani guariti o negativizzati sono 79. I ricoverati negli ospedali di Potenza e di Matera sono 50 di cui 4 in terapia intensiva mentre gli attuali positivi sono in tutto 1.267. Per la vaccinazione, sono state effettuate 2.349 somministrazioni ieri. Finora 411.946 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (74,5 per cento) mentre 347.890 hanno completato il ciclo vaccinale (62,9 per cento), per un totale di 759.836 somministrazioni effettuate. Le percentuali più alte si registrano nella fascia di età 70-79 anni con il 96 per cento di prime dosi somministrate e con il 91,1 per cento di completamento del ciclo vaccinale.

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