La campagna vaccinale è un successo, parola del generale Figliuolo

Oltre 46 milioni di persone hanno ricevuto almeno una dose di vaccino, l’85% della popolazione italiana. Numeri che sembravano impossibili

Francesco Paolo Figliuolo ha centrato l’obbiettivo e rimesso in sesto la campagna vaccinale italiana che stentava a partire. Da quando è stato nominato Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 sostituendo Domenico Arcuri con l’avvento del Governo Draghi, in Italia le vaccinazioni hanno raggiunto le insperate 500mila inoculazioni al giorno e il Paese si è presentato alle porte dell’autunno per difendersi da una terza ondata di Covid, sennò drammatica.

I numeri non possono che dare ragione all’entusiasmo del Commissario. Attualmente sono oltre 46 milioni i cittadini che hanno ricevuto almeno una prima dose di vaccino.  I vaccinati con ciclo completo sono invece 43,74 milioni, pari a circa l’81% della platea. Il numero totale di somministrazioni ha superato 87,3 milioni.

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L’ Italia ha mille risorse, umane, tecniche e professionali, che insieme portano al successo. La campagna vaccinale in corso è un esempio di questo successoafferma Figliuolo in occasione della giornata mondiale della rianimazione cardio-polmonare. Oggi abbiamo superato 87.3 milioni di somministrazioni e l’85% di cittadini hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Questi dati ci collocano al sesto posto tra i paesi che hanno più di 20 milioni di abitanti. La salute dei cittadini deve sempre essere al centro dell’attenzione“.

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Secondo l’aggiornamento del fine settimana, solo nella giornata di venerdì quando il Green Pass è diventato obbligatorio per tutti i lavorati del settore pubblico e privato, sono state inoculate 69mila prime somministrazioni. Confrontando il dato giornaliero con quello di venerdì scorso, quando le prime dosi avevano raggiunto quota 58.661, si registra un differenziale di oltre diecimila somministrazioni in più.