Abusi sessuali su bambina di 10 anni: la confessione ai professori fa arrestare orco

Una bambina di 10 anni, nel 2015, ha subito abusi sessuali, ma non ha trovato in quel momento il coraggio di denunciare quanto era accaduto. A dicembre scorso, tuttavia, la rivelazione: a distanza di 6 anni dai terribili fatti, è riuscita a confessare il tutto ai professori del liceo, che l’hanno convinta a rivolgersi alle forze dell’ordine. Il colpevole, un 58enne, è stato arrestato. Soltanto qualche giorno prima della denuncia era uscito dal carcere dopo avere scontato una pena per reati patrimoniali.

abusi sessuali
Al momento degli abusi sessuali la bambina aveva 10 anni – meteoweek.com

Un incubo vissuto sei anni, nel terrore che quanto accaduto potesse ripetersi. Una bambina di dieci anni, nel 2015 ad Avola, in provincia di Siracusa, è stata vittima di abusi sessuali, ma non ha mai trovato il coraggio di parlarne con i suoi cari né con qualcun altro. Non si sa nulla, in tal senso, in merito a quali rapporti avessero lo stupratore e la vittima. Soltanto a dicembre scorso, all’età di sedici anni, ad ogni modo, la situazione è cambiata. In un colloquio con i professori, finalmente, ha trovato la forza di rivelare quanto aveva subito anni prima. L’orco, un cinquantottenne del luogo, era appena uscito dal carcere, dopo avere scontato una pena per reati sul patrimonio. È proprio per questa ragione, forse, che la vittima ha compreso la necessità di svelare la verità una volta per tutte.

Leggi anche -> Violento nubifragio a Siracusa: danni ingenti, un morto e famiglie evacuate

I professori della sedicenne sono riuscita a convincerla a recarsi in questura per sporgere denuncia. La grave accusa che pesa adesso sul cinquantottenne è quella di abusi sessuali nei confronti di minore. Gli inquirenti, a seguito della testimonianza, hanno sollecitato l’esecuzione della misura cautelare nei confronti dell’orco, affinché quest’ultimo tornasse in carcere. La difesa ha presentato ricorso, ma la Corte di Cassazione non ha avuto dubbi: l’uomo è stato nuovamente arrestato. Le argomentazioni dell’accusa sono state ritenute valide. Adesso si aprirà una nuova indagine in merito alle violenze sessuali ai danni dell’allora bambina di dieci anni.