Bimbi maltrattati in nido comunale: tre maestre condannate a 16 mesi di prigione

La vicenda è occorsa tra il 2016 e il 2018, processate separatamente altre due maestre e la responsabile servizi educativi del nido. Campidoglio parte civile

Asilo nido-Meteoweek.com

Bimbi vessati e umiliati, che qualche volta venivano persino presi a schiaffi. Così tre maestre dell’asilo nido comunale «Papero Giallo» trattavano i bambini, che tornavano a casa in lacrime e talvolta con i lividi sul volto. Con queste accuse sono state condannate a 16 mesi di prigione tre maestre: I. Sarcona, 68 anni, S. Aloisi, 60 anni, e I. Spada, 54 anni.

L’accusa chiedeva pene tra 36 e 44 mesi di carcere. Questa la sentenza del gup dopo il rito abbreviato. I genitori dei bambini aspettavano agitati il verdetto. Molti, poi, si sono sfogati, sono scoppiati in lacrime dopo l’udienza:«Nessuno può immaginare quanto siamo stati male nel vedere nostro figlio soffrire», hanno detto i genitori di un bambino. «Faremo di certo appello, perché non è affatto chiaro cosa sia successo», ha detto Piergiuseppe De Virgilio, legale di Spada.

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L’incubo dei piccoli ha avuto inizio nel settembre 2016 e d è finito nel 2018. A settembre il gip ha sospeso le tre maestre dall’insegnamento.

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Secondo quanto è emerso, il 26 giugno 2018, S. Alois avrebbe preso un bambino per i polsi e lo avrebbe fatto sedere violentemente. Tale atteggiamento sarebbe occorso di fronte alle altre maestre che non avrebbero detto nulla del comportamento aggressivo della collega. Stessa scena sarebbe avvenuta poi con protagonista Sarcona, che avrebbe anche lei trattato male un bimbo sotto gli occhi delle colleghe che non avrebbero detto una parola.