Bitcoin, misteri, complottisti e il solito dominio del mondo

Nel nostro viaggio attorno a Bitcoin e criptovalute, questa volta parliamo di complotti e complottisti.

Le criptovalute sono qualcosa di affascinante e di misterioso. In realtà sono tanti i misteri che circondano le criptovalute e che eccitano la fantasia della gente. Innanzitutto resta avvolta dal mistero l’identità del giapponese (presunto) che ha creato i Bitcoin. In secondo luogo John McAfee, considerato un vero e proprio evangelista delle criptovalute, è stato ritrovato impiccato in una cella spagnola. Particolare ancor più inquietante: lo stesso John McAfee, due anni prima aveva scritto su Twitter: “Se mi suicido, non sono stato io”. Ma quante storie straordinarie circolano attorno alle criptovalute. Alcune sono vere, alcune sono un po’ gonfiate, altre sono fasulle.

Bitcoin, arma di dominio di un modo distrutto

Certo che non può non colpire come queste monete inesistenti e create dal nulla, siano diventate una realtà economica di primissimo piano e siano arrivate a valere montagne di soldi. Tutto questo mistero, tutta questa difficoltà di comprendere cosa ci sia dietro soldi facili fatti in modo anonimo, ma anche indecifrabile… Insomma, ci sono tutti gli elementi per eccitare la fantasia dei complottisti. Vediamo quali teorie complottiste sono nate attorno alle criptovalute e cosa le ha alimentate. Ovviamente si tratta di un elenco che non può essere in alcun modo esaustivo.

Secondo alcuni teorici del complotto, le criptovalute sarebbero state create da occulti poteri forti della finanza che da anni stanno lavorando segretamente ad un crollo del sistema economico mondiale. Gettate a terra le borse e trasformate le valute tradizionali in carta straccia, ecco che i misteriosi padroni delle criptovalute si ritroverebbero ad essere letteralmente i padroni del mondo. Ma c’è anche una variante. La variante è quella che le criptovalute siano nate come un banale esperimento matematico e finanziario, ma poi i poteri forti se ne siano appropriati e l’abbiano fatte diventare il centro di un disegno di conquista del mondo.

Faida tra aspiranti dominatori del mondo

Tuttavia non mancano neppure le teorie di segno opposto. Secondo questo genere di teorie complottiste alternative, le criptovalute sarebbero state create da membri di questa élite che lavora per il dominio del mondo, che si sarebbero pentiti e avrebbero creato le crypto come una specie di porto franco per sfuggire alla dittatura delle banche centrali. Il paradosso è che le teorie del complotto sulle criptovalute si intrecciano con le altre teorie del complotto sulle banche centrali e sul signoraggio. Quindi la narrativa complottista si è divertita a produrre tutte le possibili sfumature del rapporto tra questi due complotti. Dunque se per alcuni criptovalute e banche centrali sono alleate in un piano di dominio del mondo, per altri possono essere in concorrenza per lo stesso progetto oppure una l’antidoto all’altro.

La pandemia di Covid ha incrementato tutto ciò perché la comprensibile ansia e paranoia per la situazione che si sta vivendo, ha gettato benzina sul fuoco di queste fantasie. Ovviamente tra i critici delle criptovalute vi sono soggetti assolutamente razionali ed irreprensibili che vedono dietro questo valore senza controllo, un rischio di destabilizzazione per l’economia.

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Un allarme del genere è assolutamente giustificato, anche se poi bisognerà valutare se concretamente questa destabilizzazione ci sarà oppure no.

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Il nostro mondo sta diventando sempre più complesso ed indecifrabile e forse è inevitabile che questa ipercomplessità generi queste fantasie.