Writing With Fire: quando il potere è donna

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‘Writing With fire’, quando essere donna è un vero e proprio atto rivoluzionario, una sfida alle tradizioni, un manifesto contro le ingiustizie. Un documentario dominato dalla figura femminile, in un universo di uomini ‘padre padrone’, ambientato in una patria chiamata ‘Madre India’, a sberleffo di tutti i soprusi che le donne sono costantemente costrette a subire: stuprate, maltrattate, ridotte in schiavitù, umiliate dalla casta e costrette dalle tradizioni a piegarsi, continuamente. In un luogo dove una vacca è sacra, mentre una donna è immondizia.

Writing With Fire – MeteoWeek

Questo è quello che viene mostrato nel documentario candidato all’Oscar ‘Writing With Fire’, un collettivo di donne, 28 giornaliste, che, malgrado le loro enormi difficoltà con i mezzi di comunicazione moderni – i cellulari – si armano di pazienza e determinazione e decidono di imparare ad utilizzare i device e a girare il paese nelle sue zone più disperate, per riportare le testimonianze dei tanti soprusi che la popolazione, in particolare le caste ‘inferiori’ – loro appartengono a quella ‘Dalit’ – sono costrette a subire.

Queste giornaliste, che hanno Meera come capo reporter, vivono le mille difficoltà di ogni donna ma in questo caso amplificate a livello India, dove gli stupri sono all’ordine del giorno e la legge, non solo non ti protegge, ma se osi denunciare, interviene per darti il resto e ridurti così al silenzio. Sono delle giornaliste e devono lottare con le condizioni sociali, umane e con la tecnologia, verso la quale alcune di loro muovono i primi passi. Con il loro  cellulare iniziano a fare interviste e a trasmettere le drammatiche testimonianze di vita: dal papà che deve parlare della figlia stuprata, ai poliziotti che intervistati, negano di conoscere i dettagli delle violenze oppure chiedono di abbassare la telecamera e glissano. Si trovano a parlare con chi, ha il ‘privilegio’ di occuparsi della sacralità delle vacche, costruendo loro dei rifugi e mostrando completa devozione verso l’animale.

Un frammento del documentario – MeteoWeek

Si accostano alle persone con delicatezza, umanità ma determinazione, muovendosi su mezzi di trasporto sgangherati e a volte improbabili, lungo strade dissestate, senza mostrare paura, perché sono stufe anche di quella. Il loro obbiettivo e fare informazione, denunciare, e soprattutto: cambiare le cose.

Il canale YouTube

Su YouTube, Khabar Lahariya, il loro canale, si descrive come fonte di notizie rurali digitali, gestito da donne, una rete di 18 reporter in 12 distretti di Bundhelkhand. Parlano di questioni di governance locale, monitorano rigorosamente l’attuazione dei programmi a favore dei poveri delle zone rurali, puntando in particolare l’occhio su aree che sono completamente fuori dai riflettori e dall’attenzione dei media. Si definiscono: un’arma al servizio dei deboli. Un canale che di mese in mese è riuscito ad ottenere sempre più visualizzazioni, che ad oggi conta 552.000 iscritti, con molti riscontri da parte degli utenti che le ringraziano, tra i commenti, perché alcuni finalmente hanno ottenuto nel loro villaggio l’elettricità, oppure, addirittura, grazie alla loro denuncia, uno stupratore è stato arrestato.

Un frammento del documentario – MeteoWeek

Writing With Fire è il primo lungometraggio di Rintu Thomas e Sushmit Ghosh. Una regia discreta, che si muove nell’intimità di queste donne, non solo nella loro vita lavorativa, ma le mostra anche come mamme, con i loro impegni e le loro fragilità, come individui, che si preparano ad un matrimonio che non vorrebbero celebrare, e che guardano alla libertà del mare come una speranza per dei giorni migliori.

Un documentario che mostra la determinazione, il coraggio, la voglia di vivere e di farlo senza paura, al di là della sorte legata alla tua nascita, alla casta, alle tradizioni.  In poche parole: il Potere di essere donna che soverchia e sconvolge ogni preconcetto.