Pestaggi per noia, calci e pugni a sconosciuti: denunciata baby gang

Ascolta l'audio-articolo

Una gang di minorenni si annoiava  e dunque per passare il tempo ha pensato bene di menare le mani. Adesso per loro sono arrivate le denunce.

Hanno scelto a caso le loro vittime e con un pretesto hanno fatto partire il pestaggio.

Sono stati denunciati quattro minorenni della baby gang che pestava per noia – Meteoweek

La noia, si sa, non è una compagna di viaggio gradita. E così, per ingannare il tempo, alcuni minorenni hanno pensato di menare le mani. È successo a Pisa la sera del 19 a febbraio: il gruppetto di minorenni, tutti ragazzi tra i 16 e i 17 anni, si trovava in piazza Dante, uno dei luoghi della movida pisana. E a un certo punto hanno aggredito senza motivo due studenti universitari procurando loro ferite che al pronto soccorso hanno giudicato guaribili in 10-15 giorni.

Sono intervenuti i Carabinieri per sedare quella che sembrava una rissa tra giovani, salvo accorgersi che il gruppo di minorenni, composto da almeno 7-8 ragazzi aveva aggredito gli studenti in maniera assolutamente gratuita, per spezzare la noia e «il gusto di menare le mani», hanno spiegato gli agenti.

Gli aggressori individuati grazie alle telecamere

Piazza Dante, una delle piazze della movida pisana, dove i due studenti universitari sono stati aggrediti senza alcun motivo dalla gang di minorenni annoiati – Meteoweek

Per questo sono stati denunciati quattro adolescenti del gruppo di aggressori, accusati di lesioni personali. I giovani sono stati rintracciati grazie alle riprese delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, sono in corso ricerche per identificare gli altri componenti della baby gang. Si tratta di studenti delle scuole superiori della città. Nessuno di loro conosceva i due universitari aggrediti, che si sono visti improvvisamente circondare dalla banda di rissosi adolescenti che con una scusa qualsiasi avevano attaccato briga. Le vittime sono state poi scaraventate a terra e colpite a più riprese con pugni e calci prima che il gruppetto, soddisfatto della bravata, non decidesse di allontanarsi.