L’Italia invia aerei in Polonia. Consegnate armi agli ucraini?

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Boeing italiani viaggiano ogni giorno dall’Italia alla Polonia, vicino al confine con l’Ucraina. Qual è il contenuto degli aerei? Il governo ha finora imposto il top secret.

Per circa un mese, da quando è iniziata l’invasione russa in Ucraina, gli arei dell’Aereonautica italiana hanno fatto ponte tra il nostro Paese e la città di Rzeszow in Polonia, uno scalo a pochi chilometri dal confine ucraino. Almeno due voli al giorno decollano dall’aeroporto di Pisa e Pratica di Mare fino a questa destinazione.

Secondo quanto affermato dal governo, i boeing diretti in Polonia trasportano aiuti per l’Ucraina ma senza specificare quale sia il loro contenuto. La domanda è quindi ovvia: stiamo inviando armi agli ucraini per combattere la Russia?

LA BASE NATO

Nessuna segretezza sui voli ma il loro contenuto è un’informazione top secret. Gli arei sono addirittura tracciati tramite rada per il controllo dei voli civili, impossibile quindi che i russi non ne siano a conoscenza. L’aeroporto di Rzeszow è supportato dalle truppe della Nato, pronte a difendere i confini qualora Putin decidesse di scavalcare la frontiera ucraina ed entrare in territorio polacco.