Samantha Migliore, chi è Pamela Andress, indagata per il decesso

Pamela Andress è la donna sotto inchiesta per il decesso di Samantha Migliore. La donna aveva ideato e condotto Miss Transex Universo. Il marito di Samantha:«È scappata quando ha visto che mia moglie stava male». Lei: «Non è vero, ho aspettato l’ambulanza»

Pamela Andress, 50 anni, non è un medico e non è abilitata a effettuare ritocchi al seno. Organizza eventi, è una stilista conosciuta nel panorama transgender, anche perché ideatrice e conduttrice di Miss Transex Universo in Campania, nel 2016.

Samantha Migliore-meteoweek.com

Pamela è originaria di Salvador de Bahia, e adesso è indagata dalla procura modenese nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Samantha Migliore, deceduta lo scorso giovedì, 21 aprile, dopo un ritocco al seno con un’iniezione a domicilio effettuata dalla 50enne brasiliana. Il marito di Samantha ha raccontato che Pamela sarebbe scappata quando ha visto che la situazione stava prendendo una brutta piega.

«Non sono scappata, mi sono allontanata all’arrivo dei soccorsi», ha detto agli inquirenti che l’hanno interrogata. Andress, che abita a Napoli e ha un compagno che vive in provincia di Ferrara, si è costituita il giorno seguente ai carabinieri di Cento, dicendo di averlo fatto dopo essersi resa conto del dramma leggendo sui siti online.

Per ora Andress è libera, perché gli investigatori hanno ritenuto che non vi fossero i presupposti per una misura cautelare in quanto non vi sarebbe né rischio di fuga, né reiterazione di reato e neppure inquinamento probatorio. Le accuse contro di lei, tuttavia, sono molto gravi: decesso in conseguenza di altro reato, omissione soccorso, esercizio abusivo professione.

Andress ha infatti esercitato abusivamente la pratica di iniezione al seno su Samantha, che l’aveva contattata online. Le due avevano anche concordato un compenso per la 50enne, pari a 1200 euro. «Pamela ha spiegato ai Carabinieri che tipo di intervento ha effettuato, non so se li avesse già praticati in passato. Quello che so è che è molto provata per quello che si è verificato e che quando ha lasciato l’abitazione di Samantha non sapeva che lei fosse morta», ha spiegato il suo legale difensore, Francesco Andriulli con il collega, Guido Guida.

«Pamela è entrata in casa alle 13, alle 13:20 mia moglie era già morta», ha detto Antonio Bevilacqua, marito di Samantha, che si trovava in cucina mentre la moglie si stava sottponendo all’iniezione nella sua stanza. «Io l’ho vista entrare con una tanica trasparente ricoperta dal cellophane e da lì riempiva delle siringhe piene di silicone. Quando mia moglie si è sentita male, Pamela mi ha chiamato in camera dicendo che doveva fare una telefonata e poi è scappata. Mia moglie è morta tra le mie braccia». Andress però nega tutto. «Non risponde al vero che la mia assistita si sia allontanata senza prestare soccorso, si è congedata dopo l’arrivo dell’ambulanza», sottolinea l’avvocato.
Ora starà agli inquirenti comprendere le cause del decesso di Migliore.