Ucraina, due veterani Usa rimasti feriti durante un attacco ai carri armati russi

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Ucraina, due veterani Usa sono rimasti feriti nella regione di Zaporizhzhia mentre portavano avanti un attacco contro i militari russi. I due erano sul posto come volontari.

Ucraina, due veterani Usa feriti - meteoweek.com
Ucraina, due veterani Usa feriti durante un attacco contro i carri armati russi – meteoweek.com

Il conflitto che vede schierate la Russia e l’Ucraina è ormai arrivato al giorno 63simo, e si contano ormai grossi danni e distruzioni in tutto il Paese palcoscenico della guerra. Alla luce di quanto sta accadendo, il capo delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, e il primo ministro russo Sergey Lavrov si sono incontrati a Mosca per discutere eventuali strategie per giungere a  soluzione pacifica al conflitto. Lavrov, nel frattempo, ha affermato che Mosca è pronta a collaborare con l’ONU per aiutare i civili a evacuare in sicurezza tutta la zona di guerra – sebbene l’esercito russo abbia continuato e continui tuttora a bombardare il Donbass. E sarebbe stato proprio a causa degli ultimi attacchi nella regione meridionale di Zaporizhzhia, vicino alla città di Orikhiv, che due veterani dell’esercito americano sono rimasti feriti. I due, spiega The Guardian, si erano recati sul posto come volontari, pronti a combattere a fianco delle forze di Kiev.

Feriti mentre attaccavano i carri armati russi 

Secondo la ricostruzione del giornalista di guerra Nolan Peterson, inviato sul posto per The Guardian, i due veterano statunitensi feriti sarebbero Manus McCaffrey e Paul Gray. I due stavano portando a termine un’operazione, insieme come una squadra di militari locali, che prendeva di mira i carri armati russi con i sistemi anticarro Javelin. Secondo quanto si apprende dai rapporti, McCaffrey è rimasto ferito al viso, alla testa e al busto, dopo essere stato raggiunto da alcune schegge. Il veterano Gray, invece, è stato ferito a un piede, colpito all’arto dalla caduta di un muro di cemento.

I due sono stati immediatamente in ospedale, dove stanno ricevendo tutte le cure del caso. Raggiunti dai media, i due avrebbero raccontato quanto accaduto in quei momenti. “Stavamo per abbattere un carro armato, quando il fuoco di artiglieria nemica ci ha colpito”, ha spiegato Gray. E ha aggiunto come sia stato protetto da un muro di cemento, che tuttavia gli è caduto addosso a seguito dei colpi. “Manus è stato colpito più duramente per colpa delle schegge. Siamo sempre stati insieme, è un grande combattente”, ha poi raccontato.

Nel frattempo, si apprende di come l’Ucraina abbia deciso di smantellare i monumenti che rappresentano i rapporti di amicizia con la Russia. Per la precisione, spiega l’AP, oggi è stato buttato giù dalle autorità ucraine il Monumento dell’amicizia popolare, una statua che si affaccia sul fiume Dnepr, a Kiev. Secondo l’Associated Press la statua è stata donata all’Ucraina dal governo sovietico nel 1982, per simboleggiare il rapporto amichevole e di fratellanza tra il due Paesi. “Avrebbe dovuto essere rimosso 30 anni fa, ma anche ora va bene. È meglio tardi che mai. Abbiamo aspettato troppo”, ha spiegato ai giornalisti dell’AP un residente di Kiev.