Ucraina: tra i due litiganti la Cina gode e si prepara ad essere leader commerciale globale

Il vero vincitore di questa terribile guerra che si sta combattendo in Ucraina potrebbe essere proprio la Cina.

Un vincitore a sorpresa, ma solo fino ad un certo punto. La Russia infatti commercialmente non fa paura proprio a nessuno: è un paese che produce ed esporta poco e che ha un’industria piuttosto scadente.

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La Russia è solo un grandissimo esportatore di gas e altre materie prime ma sostanzialmente dal punto di vista industriale e commerciale non vale molto.

La Russia non è una minaccia commerciale

Il vero nemico degli Stati Uniti e dell’Europa dal punto di vista commerciale è ovviamente il dragone cinese. Un paese rampante che ha fatto qualche inciampo di troppo ma che ha un’industria sempre più moderna ed assertiva.

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La Cina è sempre più forte dal punto di vista tecnologico e secondo molti analisti sarà il vero egemone dell’auto elettrica. Con buona pace di Tesla secondo molti esperti sarà in realtà la Cina a dominare il mercato dell’auto elettrica così come tanti altri mercati tecnologici e strategici del futuro. Dunque la guerra in Ucraina che effetto ha sulla Cina?

La Cina dilaga in Asia

Direttamente non ha nessun effetto, ma indirettamente secondo molti analisti avrebbe un effetto in realtà molto importante. La Russia infatti non potrà che uscire con le ossa rotte dal conflitto ucraino. Una Russia dimezzata fa davvero molto comodo alla Cina. Infatti la Cina potrà acquistare dalla Russia il gas e le materie prime che le servono per la sua produzione pantagruelica a cifre notevolmente più basse. Dunque se fino ad oggi Russia e Cina erano una sorta di diarchia del potere asiatico domani molto probabilmente in Asia ci sarà soltanto un re che sarà la Cina. La Russia avrà un ruolo molto marginale di fornitore di materie prime a costo più basso di quello attuale.

Il dragone diventa più forte

L’assertività militare della NATO che punta ad espandersi sempre di più verso la Russia starebbe in realtà facendo indirettamente il gioco cinese. Ma questa è solo una parte della storia. Infatti la Cina comunque sia teme l’espansionismo NATO e non nasconde la sua insofferenza nei confronti di un Occidente visto come troppo bellicoso ed espansionista. Ad ogni modo anche se la Cina mal sopporta l’espansionismo occidentale, pare che il presidente francese Macron tema molto che l’effetto di questo conflitto sia un potenziamento cinese. La guerra in Ucraina prima o poi finirà e la Russia uscirà con le ossa rotte da questa guerra, ma il vero nemico commerciale di lungo corso e di lungo termine di Europa e Stati Uniti rimane la Cina.