Suriano (ManifestA) a Meteoweek: “Draghi negli Stati Uniti a prendere ordini” [VIDEO]

Nel corso della manifestazione contro la guerra di ieri a Roma abbiamo intervistato l’onorevole Simona Suriano, di ManifestA. Lei, insieme a pochi altri parlamentari, ha votato contro l’invio delle armi in Ucraina e l’aumento delle spese militari. 

La maggioranza degli italiani è contraria alla guerra, ma non trova una rappresentanza in Parlamento, che al contrario vota in maniera quasi unanime le scelte del governo Draghi: cessione di armi all’Ucraina, aumento delle spese militari, totale adesione alle scelte della NATO e quindi degli Stati Uniti. Questo, in sintesi, il contenuto dell’intervista che la deputata Simona Suriano, di ManifestA, ci ha rilasciato a margine della manifestazione contro la guerra che si è tenuta ieri a Roma.

Simona Suriano, deputata di ManifestA
Simona Suriano, deputata di ManifestA

Draghi premier “filoamericano”

Molto netta la censura, da parte dell’onorevole Suriano, all’atteggiamento politico del presidente del Consiglio Draghi che si è recato negli Stati Uniti, da Joe Biden, a “prendere ordini”: ancora più armi all’Ucraina,  soldati da inviare a protezione dei confini ad est dei paesi NATO, la conferma – di fatto – della totale disponibilità ad avallare le politiche scelte dagli Stati Uniti. Un approccio che, spiega la Suriano, non è rispettoso della volontà della maggioranza degli italiani. Sondaggi alla mano, la maggior parte della popolazione è contraria all’invio di armi e ad un approccio “bellico” alla crisi ucraina: eppure solo 19 parlamentari – ci ha spiegato Simona Suriano – hanno votato in opposizione alle decisioni del governo in merito alla guerra. Nel video l’intervista completa.