Cremaschi (PAP) a Meteoweek: “Totale sudditanza dell’Italia nei confronti degli USA”

Ai microfoni di Meteoweek Giorgio Cremaschi, di Potere al Popolo, attacca duramente le politiche del governo Draghi rispetto alla guerra in Ucraina ed al rapporto di subordinazione agli Stati Uniti.

C’era anche Giorgio Cremaschi, di Potere al Popolo, alla manifestazione contro la guerra indetta due giorni fa a Roma da diverse sigle politiche e sindacali. Il politico e sindacalista ha sottolineato l’evidente sudditanza del governo italiano nei confronti degli Stati Uniti, confermata dalla visita di Mario Draghi al presidente americano Biden.

Mario Draghi e Joe Biden
Mario Draghi e Joe Biden

Gli ordini e gli… ordinativi da Washington

L’analisi di Cremaschi è spietata, e va a toccare anche le motivazioni reali della visita di Draghi a Biden: “Oltre ad aver ricevuto gli ordini, e cioè come comportarsi, Draghi a Washington ha concordato anche gli ordinativi, le armi da spedire” spiega, per poi aggiungere che “fa ridere poi sentirlo dire (Draghi, ndr) che ci vogliono iniziative di pace”.  Anche il rappresentante di Potere al Popolo sottolinea poi l’assoluta distanza tra le decisioni del governo e di gran parte del Parlamento e la volontà degli italiani, espressa ormai da molti sondaggi: mentre la gente non vuole inviare armi ed è contraria alla guerra, la politica spinge tutta (o quasi) nella direzione imposta da Usa e Nato. La soluzione? Far cadere il governo Draghi. Nel video l’intervista integrale.