Concorso straordinario scuola: a disposizione 14mila posti

Servirà a sanare le posizioni degli ancora numerosi precari della scuola, la maggioranza delle cattedre sarà in Lombardia e in materie scientifiche. Ma il concorso è già destinato a creare polemiche. 

Dopo il caso degli scorsi mesi, ecco il concorso straordinario bis della scuola per i docenti di scuole medie e superiori che sanerà una parte dei precari. Sono in palio 14mila cattedre , un quinto dei posti saranno destinati nella regione Lombardia.

Si tratta di una sorta di mini sanatoria dove le prove prevedono solamente un test orale della durata di circa mezz’ora sulle materie di competenza. Una scelta che è destinata ad alimentare polemiche per la discrezionalità delle modalità di selezione e che lascerà scontenti gli esclusi, come se non fosse bastato il caos avvenuto durante il concorso ordinario delle scorse settimane.

Il concorso è riservato a coloro che sono precari e hanno almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5 anni nelle scuole statali. La domanda deve essere presentata entro il 16 giugno, il costo della tassa per poter avviare la procedura è di 128 euro. Una cifra molto alta, come fanno notare diversi partecipanti.

DOVE ANDRANNO I NUOVI DOCENTI

Le cattedre da coprire sono perlopiù in materie scientifiche: 1800 per matematica e scienze, 1.130 per matematica e fisica, 1952 per italiano, storia e geografia alle medie, 304 per inglese, 160 per lettere e latino nel lazio, 351 in educazione fisica. I vincitori saranno messi in graduatoria e assunti a tempo determinato per il prossimo anno scolastico, parteciperanno, “con oneri a proprio carico“, a un percorso di formazione in collaborazione con le università di 5 crediti formativi di 40 ore.