Ilona Staller confessa: «La mia vita da spia ungherese. Ho smesso quando hanno cercato di investirmi»

Ai microfoni di Radio 1 Cicciolina, dopo la “proposta indecente” allo Zar Putin per la pace in Ucraina, torna a far parlare di sé.

E racconta la sua esperienza come spia. Ma non solo. Anche a un altro leader politico ha avanzato la stessa proposta fatta al capo del Cremlino.

Continua a far parlare di sé Ilona Staller. Dopo l’uscita da L’Isola dei famosi 2022 ha proposto allo Zar Putin una notte di passione in cambio della pace in Ucraina. Adesso torna a far rumore con le sue dichiarazioni. Lo ha fatto a Radio 1, ospite a ‘Un giorno da pecora’. È qui che l’ex attrice hard ha rivelato dettagli della sua vita finora rimasti sconosciuti. Come il fatto di essersi offerta, prima di Putin, anche a un altro leader internazionale: il rais iracheno Saddam Hussein.

Ma se nel caso di Putin da Mosca non è arrivata ancora nessuna risposta alla “proposta indecente”, in quello di Saddam ci fu effettivamente un contatto, racconta Cicciolina. Attraverso il portavoce del rais, che aveva chiesto dettagli sula possibilità di un incontro col leader iracheno. Ma poi la cosa cadde.

Una esperienza «un pochettino pericolosa»

Non è stato questo l’unico – né il principale forse – scoop raccontato dalla Staller. Prima di essere Cicciolina, la pornostar, è stata infatti una spia per l’Ungheria, il suo paese. Certo, spiega, la sua esperienza da spia magiara («un pochettino pericolosa», la definisce lei stessa) non è durata a lungo. A chiederle di fare la spia fu (imbeccata da altre persone) la direttrice dell’hotel dove lavorava al tempo. «Lavoravo in un hotel, facevo la cameriera» racconta Ilona Staller. «Ai tempi dovevo capire se le persone che venivano dall’estero venivano come turisti o no. Dovevo capire perché venivano in Ungheria».

Per convincerla, ricorda, la direttrice le disse che accettando avrebbe guadagnato più soldi. «Non dovevo fare altro che sapere dai clienti cosa erano venuti a fare in Ungheria», spiega Cicciolina. Doveva soltanto andare a cena con questi clienti e chiacchierarci un po’. Qualcuno la corteggiavano anche.

Incalzata dai conduttori – che ovviamente volevano saperne di più – la Staller ha rievocato l’episodio che la convinse a dare l’addio a una possibile carriera da 007: «Una volta mi stavano seguendo, ero uscita da una macchina. Era facile capire che mi volevano investire. Da quel momento ho capito che con quel mestiere avrei dovuto smettere».