Mondiali di nuoto: l’atleta ha un malore, salvata in acqua dalla sua allenatrice – FOTO

Alla fine del suo esercizio in acqua, la ragazza non respirava ed è andata giù rischiando di affogare. La sua allenatrice si è subito resa conto del problema e si è prontamente tuffata per salvarla. 

Momenti drammatici ai Mondiali di nuoto che si stanno svolgendo in questi giorni a Budapest, quando l’atleta americana 25enne Anita Alvarez ha avvertito un malore durante subito dopo avere eseguito il proprio esercizio nel nuoto sincronizzato durante le prove.

La ragazza è quasi svenuta e invece di riemergere è rimasta sottacqua, la prima a soccorrerla per evitare il peggio è stata la sua allenatrice, la quale si è gettata in vasca e l’ha riportata a galla. Immediatamente soccorsa dai paramedici presenti a bordo vasca, la ragazza non stava respirando. Ora sta bene e lei stessa ha rassicurato tutti sulle sue condizioni di salute.

Ho visto che invece di risalire scendeva verso il fondo e e ho pensato: ‘qui sta succedendo qualcosa di strano’. Così mi sono buttata perché i bagnini non lo stavano facendo. Quando l’ho soccorsa aveva la mascella serrata e non respirava” ha detto l’allenatrice spagnola Andrea Fuentes, 39enne spagnola con un passato da sincroneta, vincitrice di due argenti olimpici a Pechino 2008 e di un argento e un bronzo a Londra 2012. La spagnola più titolata in questa categoria.

TANTA PAURA MA LIETO FINE

È stato davvero un grande spavento — continua Fuentes—. Ha continuato a non respirare per almeno due minuti. Ora comunque si è ripresa a sta bene”. Purtroppo non è la prima volta che ad Anita capita un fatto simile. “Sì, un anno fa le è successo, ma non così gravemente. Comunque alla fine siamo riusciti a rianimarla e tutto è andato bene“.

Nonostante tutto l’allenatrice è sodisfatta “L’esercizio di Anita è stata la sua migliore performance di sempre, ha spinto verso i suoi limiti e li ha trovati..” scrive sul suo profilo social. Poi ancora una rassicurazione: “Anita sta bene, lo hanno detto anche i medici. Sono cose che succedono anche in altri sport: ciclismo, maratona, atletica… alcuni non arrivano al traguardo, alcuni lo fanno a fatica o svengono. Anche il nostro sport è molto difficile. Ma ora è il momento di riposare e recuperare”.