Litiga con la moglie e la picchia, poi cosparge la casa di benzina: arrestato marito violento

Ancora una lite domestica e ancora un marito violento che ha percosso la compagna, che si è salvata per un soffio dalla sua furia.

Non era il primo episodio di violenza, ma solo uno dei tanti che si erano verificati negli ultimi mesi.

Dopo l’ennesima lite domestica la furia dell’uomo è esplosa. Dominato dalla rabbia, ha preso la tanica di benzina. Poi ha cominciato a cospargere la casa di liquido infiammabile minacciando di appiccare il fuoco a tutto. E quando la compagna ha cercato di trovare rifugio della suocera, l’ha raggiunta anche lì sferrandole pugni e calci.

Ancora un episodio di violenza brutale a danno di una donna. È successo a Spoleto. A rendersene protagonista un uomo di 49 anni. Non è peraltro la prima volta che l’uomo si lascia andare a violenze di questo genere. Stando a quanto raccontato dalla moglie in sede di denuncia, era da tempo che andavano avanti le ingiurie, le minacce e le percosse nei suoi confronti. Nei mesi scorsi l’uomo aveva reagito violentemente in occasione di un litigio in famiglia. Al punto che il 49enne era stato raggiunto da un ammonimento rilasciato dal questore di Perugia. E nelle scorse settimane era arrivata un’altra misura restrittiva, disposta dal giudice per garantire la protezione della donna, vale a dire l’allontanamento dalla casa familiare.

L’ultimo scoppio di violenza feroce

Nell’ultimo episodio di violenza l’uomo, originario di Spoleto, ha cominciato a insultare e minacciare la donna. Poi ha dato sfogo al suo raptus di follia accanendosi prima sulle ruote della macchina, che ha iniziato a bucare con un cacciavite. Successivamente è passato all’idea di dare fuoco a tutto. Così ha preso una tanica piena di benzina, dopodiché si è introdotto in casa (dove non avrebbe potuto mettere piede, come aveva stabilito la magistratura) per versare il liquido infiammabile. Una volta all’interno dell’abitazione, ha cosparso di benzina i mobili, ogni oggetto d’altro tipo e anche gli arredi presenti in casa. Infine ha terrorizzato la moglie, minacciandola di voler dare tutto alle fiamme.

Le minacce hanno raggiunto il loro scopo: la donna, spaventata, è scappata per andare a rifugiarsi nella casa accanto, dove vive la suocera. Ma il marito l’ha seguita anche lì, a casa di sua madre. Una volta raggiunta la moglie, ha cominciato a prenderla a calci e a pugni. A scongiurare il peggio è intervenuto provvidenzialmente uno dei due figli della coppia. Che si è interposto e ha preso la mamma per proteggerla dalla furia cieca del padre.

Successivamente, quando sono giunti i soccorsi, l’uomo avrebbe raccontato al 118 che i lividi e le lesioni presenti sul corpo della moglie erano stati provocati da una rovinosa caduta dalle scale. Ma nessuno gli ha creduto, dati i precedenti del 49enne. Il personale medico, insospettito, ha avvisato invece la polizia. Al termine delle indagini, per l’uomo è arrivato l’arresto. La Procura della Repubblica di Spoleto gli ha contestato infatti il reato di maltrattamenti in famiglia.