Da bomber a escort con tanto di rapina. Arrestato Idriss Ben Moussa

Idriss Ben Moussa, calciatore di 21 anni con un passato alla Fiorentina ha rubato Rolex e soldi a un ragazzo, che lo aveva contattato per un incontro su una piattaforma gay. Da calciatore a escort, con tanto di rapina.

Proprio ora che è ad un passo dalla firma di un nuovo contratto calcistico, Idriss Ben Moussa, 21enne nato a Firenze da genitori marocchini, rischia di rovinare per sempre la sua carriera. Venerdì scorso, il ragazzo è stato arrestato ai Parioli dalla polizia con l’accusa di rapina. Moussa avrebbe rubato 200 euro, un Rolex e le cuffie Airpods di un ragazzo più grande di lui di due anni. I due si sarebbero incontrati per una prestazione sessuale, dopoché il calciatore sarebbe stato contattato tramite una piattaforma gay.

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Ieri è stato convalidato l’arresto di Idriss, mentre a prima udienza del processo in abbreviato si terrà a Settembre. Il pm Mario Pesci ha chiesto per lui l’obbligo di dimora nel comune di Firenze, ma il giudice ha deciso, per ora, di non disporre alcuna misura cautelare nei confronti del giovane calciatore.

Idriss Ben Moussa sarebbe stato contattato da un ragazzo romano di 23 anni, tramite il sito “Megaescort.info”, dove il calciatore 21enne aveva un profilo. La vittima ha spiegato agli agenti del commissariato Prati, che si sono occupati dell’arresto, di aver contattato Idriss per un «incontro a fini sessuali». L’incontro è avvenuto a piazza Euclide, nel cuore dei Parioli, dove alloggiava il 21enne fiorentino, ma i due si sono spostati a casa del cliente per consumare la prestazione. Qui Idriss si sarebbe mostrato, secondo la vittima «strano e a tratti agitato», motivo per cui il giovane romano di 23 anni aveva deciso di riaccompagnarlo ai Parioli, pagando i 100 Euro pattuiti per la prestazione, pur non avendo consumato.

Nel tragitto di ritorno, Idriss avrebbe chiesto alla vittima di fermarsi a un distributore automatico di tabacchi. Qui, mentre la vittima stava effettuando l’acquisto, il giovane calciatore si sarebbe impossessato di una busta da lettera con all’interno mille euro, che si trovava nel cruscotto. Inizialmente aveva restituito di malavoglia il bottino, dopo che la vittima si era accorta del furto.

In seguito, però, Idriss avrebbe cominciato a diventare sempre più aggressivo, fino a minacciare il suo cliente di ammazzarlo se non gli avesse consegnato tutti i soldi. «Vai più avanti o ti accoltello. Non ti fermare o ti ammazzo!». Queste, stando al racconto della vittima, le minacce ricevute.

Una volta tornati ai Parioli, la vittima avrebbe dato al calciatore 200 euro. «Dammi tutti i soldi o ti ammazzo!». Solo l’intervento di due auto della polizia, che si trovavano nei pressi ha fatto fuggire Idriss, che poi è stato bloccato e arrestato. Il giovane calciatore fiorentino aveva rubato un Rolex Oyster Perpetual, a casa del cliente. I poliziotti, durante la perquisizione hanno anche trovato un paio di cuffie Airpods che aveva sottratto alla vittima e 520 euro in contanti. Insomma, ora Idriss Ben Moussa dovrà subire un processo per rapina.