Rissa tra trans finisce a sprangate in testa, 51enne in gravissime condizioni

Una lite tra transessuali finisce in tragedia. La rissa è degenerata in una violenta aggressione a colpi di mazza ferrata.

La vittima è finita ricoverata all’ospedale. Ha avuto la peggio. Adesso è in gravi condizioni dopo essere stata colpita dalla testa con una spranga.

Un alterco tra transessuali di origine latinoamericana (Colombia e Uruguay) è finito in tragedia ieri mattina a Roma: la rissa è degenerata in una violenta aggressione a colpi di mazza ferrata (immagine di repertorio) – Meteoweek

Una lite per un posto dove prostituirsi è finita nella maniera peggiore. È successo ieri mattina a Roma, in via Palmiro Togliatti, all’altezza di via dei Pioppi. Al centro del violento litigio due trans di origine straniera. Che hanno cominciato a litigare furiosamente. All’origine della contesa, presumibilmente, il luogo dove prostituirsi. La lite è presto degenerata. E così, dopo le urla e gli strepiti, sono presti arrivati i calci e i pugni.

Ha avuto la peggio un transessuale di origine colombiana di 51 anni. Si è reso necessario il ricovero, in gravi condizioni, all’ospedale ‘Umberto I‘ del capoluogo capitolino.

La lite è nata quando una banda di sei transessuali provenienti dalla Colombia se l’è presa con una transessuale di 43 anni, ma di origine uruguaiana. La “rivalità” è presto sfociata in una rissa vera e propria. Dopo gli insulti, dalle parole si è passati ai fatti. Sono volati vari oggetti, tra i quali alcuni cocci di bottiglia e altri oggetti, senza però procurare ferite alla vittima designata dei lanci.

La “vendetta” dopo l’aggressione della banda rivale

Pareva finita qui. Il trans 43enne aveva sì levato le tende. Ma solo per andare a procurarsi una spranga di ferro. Fatto ritorno sul posto dell’aggressione ha incrociato qualcuno del gruppetto colombiano con cui aveva avuto il violento confronto. E grazie alla mazza consuma la sua vendetta colpendo violentemente alla testa il membro del gruppo rivale.

Dopo l’aggressione che ha lasciato la vittima in un lago di sangue, la repentina fuga. Nel frattempo però in via Togliatti arrivavano gli agenti della Polizia di Stato, chiamati da alcuni passanti che avevano assistito al violento litigio.

Dovrà rispondere inevitabilmente di gravi accuse. Si parla infatti di “tentato omicidio”. La vittima 51enne attualmente è ricoverata in coma farmacologico. A causa dell’aggressione ha riportato gravi lesioni: per lei un trauma cranico ed emorragia cerebrale. Le sue condizioni appaiono molto gravi. Intanto la polizia ha cominciato ad indagare per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio di violenza.