Lo stress fa molto male alla salute: ecco come cercare di gestirlo

La vita moderna è logorante, fonte di stress continuo per la maggior parte di noi. Con effetti nocivi per la salute del corpo.  

L’esaurimento e lo stress cronico hanno pesanti ricadute sull’organismo, essendo tra i principali fattori scatenanti delle malattie legate a uno stile di vita disordinato.

Tra i peggiori nemici dell’equilibrio fisiologico c’è lo stress cronico. Prendersi una pausa perciò non è un optional, ma serve a evitare danni cellulari al corpo. A confermarlo, nel caso ce ne fosse stato bisogno, adesso c’è anche la scienza. Con prove di cui ha riferito oggi il Pais.

Ci si potrebbe chiedere: andare in vacanza serve davvero a riposarsi? Non è più stressante mettersi a fare slalom tra code in aeroporto e colonne autostradali solo per arrivare in spiaggia in prima fila? La maggior parte di noi vive in condizioni di stress praticamente continuo o quasi, è un fatto.

Il problema è che lo stress cronico rappresenta un formidabile nemico dell’equilibrio fisiologico nonché uno dei principali fattori scatenanti di malattie quali la sindrome metabolica, il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari. Lo stress gioca un ruolo importante anche nello sviluppo di alcune malattie neurovegetative come il Parkinson e nelle infiammazioni croniche. Ovvero in quelle “malattie la cui origine ha molto a che fare con le abitudini di vita”.

Uno stress continuo è tossico per la vita umana

Da qui l’importanza di fare una pausa per ridurre lo stress e, di conseguenza, il danno cellulare all’organismo. È quanto consigliano i medici. Una necessità vitale per chi – come la gran parte di noi – vive nel pieno del logorio della vita moderna. Dunque in condizioni di stress quasi continuo. Questo perché, si legge, “riceviamo costantemente informazioni sotto forma di stimoli sensoriali dall’esterno, ma anche dall’interno. In questo modo rileviamo se abbiamo fame, sete, sonno, dolore, disagio… Molte di queste sensazioni dipendono dalla conduzione nervosa, ma altre sono prodotte perché le nostre cellule e organi rilasciano sostanze che informano altre cellule e organi”.

L’organismo, quando deve reagire subito per difendersi dal pericolo, rilascia sostanze come adrenalina, noradrenalina e cortisolo. Sostanze in grado di attivare gli organi e dare una risposta rapida per metterci in allerta o farci scappare direttamente. Con la produzione di ormoni dello stress che chiedono al nostro corpo una risposta difensiva o offensiva, vitale per la nostra sopravvivenza.

Ma prolunga troppo nel tempo questa situazione è tossico per il corpo umano. È allora che rischiano di sorgere problemi di salute.

Il consiglio è dunque quello di “rallentare” i ritmi frenetici della nostra vita, prendendola con più calma e tranquillità. Il relax e il riposo hanno ricadute benefiche, ormai dimostrate, sulle nostre cellule. Una vacanza che ci rilassi, facendoci “staccare” dallo stress quotidiano, serve a recuperare l’equilibrio fisiologico fondamentare per conservare un buono stato di salute.

Non serve andare, spiega il Pais, “verso mete esotiche o spiagge da sogno: basta mettere da parte le pressioni, riposarsi senza pensieri e divertirsi”. Insomma, l’importante è staccare e abbassare l’adrenalina.