Speciale Elezioni Politiche 2022: i programmi dei partiti – Lega

Flat tax, porti chiusi per i migranti, presidenzialismo, quota 101, valorizzazione del Made in Italy. Ecco il programma della Lega per le elezioni del 25 settembre. 

Da “Prima il Nord” a “Prima gli italiani” fino al nuovo slogan “Credo”, la comunicazione della Lega è cambiata moltissimo in questi ultimi anni ma rimangono alcuni punti saldi come la chiusura verso gli stranieri e un fisco molto leggero per i cittadini italiani. Vediamo il programma della Lega per il prossimo governo.

FAMIGLIA

Per la Lega la famiglia è l’unico soggetto fiscale da considerare, si prevede la detrazione delle spese per la scuola dei figli e zero tasse per le donne che hanno almeno quattro figli e si prendono cura del nucleo familiare senza lavorare. La donna è al centro della famiglia e considerata unicamente come madre. Viene avanzata l’idea di una flat tax familiare e una riforma dell’Isee che riguardi unicamente le famiglie con figli, con taglio dell’iva su pannolini e latte e uno sconto sull’Iperf per i nonni che si curino dei nipoti.

PENSIONI

La nuova proposta di Salvini sulle pensioni è Quota 41, ovvero” i lavoratori raggiungono il diritto alla pensione anticipata di anzianità con 41 anni di contributi. Per le donne si aggiunge un anno di contributi figurativi per ogni figlio” e altre opzioni di pensionamento anticipato per le donne.

MIGRANTI

Punto fermo è l’assoluto no a ogni riforma della cittadinanza, quindi niente Ius scholae o Ius soli. Sulla possibilità di migranti in arrivo in Italia la Lega prevede il rinnovo degli accordi con la cosiddetta “Guardia costiera libica” che blocchi le partenze nonché il pattugliamento delle acque nazionali per fermare i barconi, la creazione di nuovi hotspot e il contrasto alle Ong. Da riformare il sistema di “assegnazione dei servizi e delle forniture e dei beni di gestione dell’accoglienza“.

FISCO

La flat tax è un altro vecchio cavallo di battaglia per Matteo Salvini e questa volta prevede l’estensione alle partite Iva con fatturato fino a 100mila euro e come detto l’introduzione della flat tax per le famiglie fiscali. Prevista anche una nuova pace fiscale e il non obbligo di pagamenti elettronici per le piccole imprese.

ENERGIA

Si al ritorno della ricerca per la creazione di centrali nucleari con contemporaneo sviluppo delle rinnovabili e e riprendere l’esplorazione e la produzione nazionale di gas naturale.

LAVORO

Va rivisto il Reddito di Cittadinanza con nuovi criteri di acceso che valutino maggiormente il quoziente familiare. Per gli idonei al lavoro è previsto un “corso di formazione, tirocinio e contrattualizzazione dei percettori a fine percorso, attraverso il coinvolgimento delle agenzie private del lavoro, delle associazioni datoriali e attraverso l’utilizzo di incentivi fiscali e contributivi per l’assunzione dei percettori“. Si parla di reintroduzione dei voucher di lavoro e reintroduzione del cuneo fiscale per i lavoratori

RIFORME

Come per Fratelli d’Italia, al Lega chiede una riforma costituzionale che porti il Paese verso il presidenzialismo ma anche di Autonomia: “riprendere senza indugi la trattativa ex art. 116/c. 3 Cost. di Lombardia e Veneto, approdando il più presto possibile alla sottoscrizione dell’Intesa con il Governo”, questa può essere estesa anche alle altre regioni che ne faranno richiesta.

Diverse le proposte in termini di riforma della Giustizia: riforma della legge Severinoper evitare sanzioni automatiche nei riguardi di amministratori locali che paralizzano l’attività amministrativa“, riforma della disciplina delle misure cautelari, riforma del Consiglio superiore della Magistratura, separazione delle carriere e responsabilità penale per i magistrati, limite per l’appello da parte dell’accusa nei processi. Si parla anche di revisione del testo unico degli Enti locali.

SICUREZZA

Nessuna nuova legge che limiti l’azione delle forze dell’ordine e nuovo piano di assunzioni straordinarie per le forze di polizia. Potenziamento per i militari impegnati nell’Operazione Strade Sicure e nuove pesanti sanzioni per i consumatori di droga e gli spacciatori.

SANITA’

Nessun obbligo vaccinale anche contro il Covid-19 ma una “campagna di informazione che possa accompagnare i cittadini nella scelta più consapevole possibile a tutela della propria salute e di quella altrui e promuovendo prima di tutto le cure domiciliari”. Niente più numero chiuso nei corsi universitari di Medicina.

ESTERI

Per la Lega l’Italia rimane nell’Alleanza Atlantica e nell’Unione europea. Sul tema della guerra in Ucraina, la Lega non approva la sanzioni alla Russia ma chiede un tavolo di pace tra i paesi coinvolti.