La terra continua a tremare: nuove scosse in Liguria e tra Marche e Abruzzo

La terra continua a tremare: dopo quelle del Catanese, nuove scosse registrate in Liguria e tra Marche e Abruzzo. Le più forti sono state di magnitudo 4.1. 

Questa notte la terra ha tremato due volte nel Catanese. Due scosse avvertite nel giro di pochissime ore hanno colpito Ragalna e Paternò. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) la prima scossa è stata registrata verso mezzanotte, con una magnitudo di 2.5. La seconda, di magnitudo superiore (3.6), è stata invece registrata verso le 4 del mattino.

La terra continua a tremare nuove scosse in Liguria e tra Marche e Abruzzo - meteoweek.com
La terra continua a tremare: nuove scosse in Liguria e tra Marche e Abruzzo (foto via 3bmeteo)- meteoweek.com

Ma la terra continua a tremare, tanto che a partire dall’ora di pranzo sono state avvertite scosse anche in Liguria e tra Marche e Abruzzo. Ascoli Piceno, Civitella del Tronto e Genova le località colpite.

Magnituto 4.1 a Genova e Ascoli Piceno

La prima scossa del pomeriggio di oggi è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in provincia di Ascoli Piceno, alle ore 12.24 con magnitudo 4.1. A seguire, dopo un minuto, alle 12.25 è stato registrato un altro evento, questa volta di magnitudo 3.6.L’epicentro è stato localizzato nei Comuni di Folignano (AP), Civitella del Tronto (TE) e Ascoli Piceno. Il terremoto è stato avvertito dalla popolazione, che si è riversata anche in strada uscendo di corsa da case, scuole e uffici. Non si segnalano, tuttavia, danni a persone o edifici.

A seguire, in Abruzzo, un terremoto di magnitudo 2.5 è stato registrato con epicentro a 3 km da Civitella del Tronto (Teramo), alle ore 12:35. Evacuate le scuole primarie del Teramano, così come pure quelle di altri paesi della provincia. Nella provincia si erano già avvertite anche le scosse provenienti dal territorio marchigiano. Forte scossa di terremoto a Genova alle 15.39. Secondo l’Istituto Nazionale di Vulcanologia fisica e vulcanologia, la scossa registrata è stata di magnitudo 4.1, ed è avvenuta nella zona di Bargagli.

Il forte sisma è stato avvertito in tutto il centro della città, in particolare ai piani alti degli edifici. La scossa è stata avvertita però anche nell’entroterra del Levante, da Portofino a Sestri Levante. Sono state tante le persone che, in preda allo spavento, si sono precipitate fuori di casa e dagli uffici. Nonostante le diverse segnalazioni fatte pervenire ai Vigili del Fuoco, però, la situazione è poi tornata alla normalità. Pare infatti non vi sia stata alcuna richiesta di intervento. E le rassicurazioni arrivano anche da Sergio Casalini sindaco di Bargagli, comune situato sopra l’epicentro del terremoto. “Al momento non mi risultato né feriti né danni, sto girando per il paese per verificare di persona”, ha infatti spiegato il primo cittadino.