Legge bilancio, Salvini: “Abbiamo aumentato pensioni e stipendi” [VIDEO]

Soddisfatto il leader della Lega per la manovra economica presentata dal Governo. Salvini parla di cambio di marcia e di esecutivo compatto, promette infrastrutture e rasserena chi ha cartelle esattoriali inevase. 

E’ parecchio sfuggente Matteo Salvini all’ingresso della Camera dei Deputati. I giornalisti hanno provato a fermarlo per chiedergli un parere sulla nuova manovra del Governo, il segretario della Lega e ministro delle Infrastrutture risponde sbrigativamente alle domande con un “Sono molto soddisfatto perché abbiamo aumentato pensioni e stipendi“.

Ieri pomeriggio, al termine della conferenza stampa della presidenza del Consiglio in cui Giorgia Meloni ha spiegato i termini della manovra, Salvini ha dichiarato: “Siamo qui da 30 giorni, sembra che siano passati mesi se non anni. Ma penso che gli italiani stiano cogliendo il cambio di marcia e questa manovra è un esempio. Ieri – ha aggiunto – c’era un bellissimo clima in Consiglio dei ministri. E’ la prima manovra di cinque, abbiamo un percorso quinquennale e diciamo buona la prima. Tutto è perfettibile ma nella conversione la maggioranza sarà solida, compatta e granitica“.

Per Salvini questa “è una manovra che porta soldi in più in milioni di case degli italiani, abbiamo rinnovato il bonus Maroni, con la possibilità per chi vuole di continuare a lavorare, con un premio del 10% sullo stipendio, e abbiamo anche fermato la legge Fornero che era un nostro impegno morale. E’ il primo passo di un percorso che durerà 5 anni. Dedicheremo a Roberto Maroni, che fu innovatore anche al Ministero del Welfare, non solo all’Interno, l’avvio della riforma delle pensioni“.

A proposito della pace fiscale per il segretario della Lega “segna l’inizio di un percorso perché ci sono milioni di italiani che hanno cartelle esattoriali da 70-80-90 mila euro che durante pandemia si sono aggravate. Bisognerà dare una risposta di buon senso anche a questi italiani” e sugli investimenti infrastrutturali “questa è la legislatura che ha l’ambizione di posare la prima pietra del ponte sullo Stretto, di lavori che interessano non solo l’Italia ma tutta l’Europa”, dice Salvini sottolineando che chiederà il cofinanziamento europeo“.